Gratteri (Palermo): 22enne trovato morto. La donna di MESSINA si risveglia

26 gennaio 2015 Cronaca di Messina

Sta meglio Maria Grazia Falliti, la donna trovata ieri in fin di vita a Gratteri insieme a Giacomo La Cova, il ragazzo morto per cause ancora da accertare. La donna, parrucchiera di 47 anni, è ricoverata all’Ospedale Civico di Palermo e questa mattina si è svegliata, anche selle sue condizioni sono ancora serie.

I due erano stati ritrovati domenica da un cugino del giovane, che si era insospettito perché aveva notato l’auto del ragazzo e un’altra vettura, posteggiate davanti al piccolo appartamento del nonno. Si sarebbe insospettito dopo aver bussato ripetutamente, credendo che fosse accaduto qualcosa all’anziano.

L’ipotesi che gli investigatori stanno battendo è quella dell’avvelenamento, come lascerebbe presumere la bava che usciva dalla bocca dei due e il volto cianotico. Sequestrati gli alimenti che si trovavano nell’appartamento di Gratteri. Gli stessi militari dell’Arma stanno sentendo la donna, per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Ad indagare sono i carabinieri, anche se una risposta sulle cause della morte del giovane si avrà a seguito dell’autopsia, che si terrà nel pomeriggio. Giacomo La Cova e Maria Grazia Falliti, che da qualche tempo intrattenevano una relazione, avevano trascorso insieme le ultime ore nel monolocale e sono stati trovati nudi sul letto di casa.

Giacomo La Cova, il ventiduenne trovato morto in casa ieri a Gratteri (Palermo), sarebbe deceduto per le esalazioni di monossido di carbonio. Per la stessa causa sarebbe rimasta intossicata la donna di 46 anni trovata sul letto al fianco del giovane. E’ quanto ipotizzano i carabinieri della compagnia di Cefalù (che nella serata di ieri avevano escluso questa causa), dopo aver trovato nei pressi della stanza un braciere. La donna, ricoverata al Civico di Palermo e sentita dai militari, ha detto che non ricorda nulla di quanto è successo nella notte tra sabato e domenica, a parte il fatto che avevano acceso il braciere per riscaldare la stanza e che poi lo avevano spostato fuori. Per conoscere la causa della morte di La Cova si attende l’esito dell’autopsia che sarà eseguita all’istituto di Medicina legale del Policlinico. (ANSA).