MESSINA: Nuova bufera al Consorzio autostrade, arrivano 56 avvisi di garanzia. La Procura di Messina mette nel mirino premi di produzione da un milione di euro assegnati negli anni scorsi per incarichi di progettazione ad alcuni dipendenti

CAS

FOTO ENRICO DI GIACOMO

Dopo l’arresto di un funzionario il mese scorso, adesso arrivano 56 avvisi di garanzia emessi dalla procura di Messina per la gestione anomala dell’ente. Ancora non si conoscono i dettagli dell’operazione giudiziaria, ma l’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo si dice “molto preoccupato”: “E’ evidente che la gestione di questo ente ha fatto acqua da tutte le parti, questo Cas è un pozzo senza fondo, con una cultura amministrativa che ha fatto furti continuati alle casse pubbliche – dice Pizzo – per questo ho avviato una ispezione e a breve attendo i risultati: voglio sapere come sono state assunte le persone, come sono state gestite le gare di appalto. Sono sconcertato per quanto sta accadendo”.

Gli avvisi sarebbero arrivati agli amministrativi per premi di produzione e stipendi accessori. In particolare, tra il 2012 e il 2013 gli amministrativi che hanno avuto incarichi di progettazione si sono spartiti una torta da 1 milione di euro. La legge prevede che in questi casi ai dipendenti che lavorano nel progetto vada il 2 per cento del valore dell’appalto. Ma solo se l’appalto è finanziato e va poi in gara. A quanto pare molte di queste progettazioni non sono mai state messe a bando.

L’ente è stato spesso al cento di scandali e polemiche e più volte l’Anas ha minacciato di togliere la gestione delle autostrade all’ente stesso. L’indagine in questione sarebbe partita da una denuncia fatta dall’attuale cda presieduto da Rosario Faraci.

di ANTONIO FRASCHILLA – http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/03/03/news/nuova_bufera_al_consorzio_autostrade_arrivano_51_avvisi_di_garanzia-108669227/