MESSINA: L'ARRESTO DEI QUATTRO FINANZIERI 'INFEDELI'. INDAGATO ANCHE L'IMPRENDITORE ADRIANO FILETI. STAMATTINA GLI INTERROGATORI DI GARANZIA. 'TRATTAMENTI DI FAVORE', PASTI GRATIS E TESSERE PER ACCEDERE AL LIDO. QUELLE PARTITE DI CALCETTO DURANTE LE ORE DI SERVIZIO…

14 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

Wearing the glove

NUCCIO ANSELMO E RICCARDO D’ANDREA – CONTROLLI FALSATI, IMMERSI ANCHE NELLA VITA NOTTUNA ESTIVA DELLA RIVIERA NORD, TRA LOCALI, STABILIMENTI BALNEARI E BAR. TRA IL 2013 E IL 2015. E UNA SERIE DI PRESUNTI ‘FAVORI’ AGLI IMPRENDITORI ‘AMICI’. C’E’ SOPRATTUTTO QUESTO AL CENTRO DELLA CLAMOROSA INCHIESTA ‘COPERTA’ DELLA PROCURA, CHE NELLA MATTINATA DI VENERDI’ HA PORTATO AGLI ARRESTI DOMICILARI QUATTRO FINANZIERI, ACCUSATI DI RIVELAZIONI DI SEGRETO D’UFFICIO, FALSO E ABUSO D’UFFICIO. DESTINATARI DEL PROVVEDIMENTO FIRMATO DAL GIP MARIA TERESA ARENA SONO IL MARESCIALLO DOMENICO INFERRERA E I SOVRINTENDENTI MASSIMO GIUFFRE’, GIUSEPPE RONDINONE E GAETANO CALAFIORE. ARRESTATI DAI LORO STESSI COLLEGHI DELLA GUARDIA DI FIANANZA DOPO UN’INDAGINE DURATA MESI, GESTITA DAL PROCURATORE SEBASTIANO ARDITA E DAL SOSTITUTO DELLA DDA FABRIZIO MONACO. UNA VICENDA MOLTO DIFFICILE DA TRATTARE, ANCHE PER GLI STESSI FINANZIERI CHE HANNO DOVUTO PUNTARE LA LENTE SUI LORO COLLEGHI, PEDINARLI, SEGUIRLI A DISTANZA, ASCOLTARE LE LORO TELEFONATE, VERIFICARNE GLI SPOSTAMENTI. MA CHE DIMOSTRA COME LE FIAMME GIALLE ABBIANO SAPUTO REAGIRE DI FRONTE AI PRESUNTI ATTI D’ILLEGALITÀ’ DI ALCUNI APPARTENENTI AL SUO CORPO. LE NOVITA’ DI UN’INCHIESTA SCOMODA E ‘SUPERBLINDATA’ NON FINSCONO QUI. PERCHE’ C’E’ UN QUINTO INDAGATO: SI TRATTA DELL’IMPRENDITORE E GESTORE DI UN LOCALE ADRIANO FILETI, NEI CONFRONTI DEL QUALE, SECONDO LA PROCURA, IN PIU’ D’UNA OCCASIONE SAREBBE STATO RISERVATO UN ‘TRATTAMENTO DI FAVORE’, COMUNICANDOGLI, PER ESEMPIO, PER TEMPO, LE DATE DEI CONTROLLI. TRA LE CONTESTAZIONI ACCUSATORIE, IN OGNI CASO, NON FIGURANO I REATI DI CONCUSSIONE E CORRUZIONE, CHE PRESUPPONE UN ‘DO UT DES’ TRA DUE PARTI. NEL PROSIEGUO DELL’INCHIESTA SI CAPIRA’ CERTAMENTE MEGLIO TUTTO IL CONTESTO. ADESSO SI APRE LA FASE DEGLI INTERROGATORI DI GARANZIA DAVANTI AL GIP ARENA. I QUATTRO FINANZIERI POTRANNO DIFENDERSI E RACCONTARE LA LORO VERSIONE DEI FATTI DOPO LE PESANTI ACCUSE DELLA MAGISTRATURA. IERI, DAL CANTO SUO, IL COMANDANTE PROVINCIALE DELLA GDF, CLAUDIO BOLOGNESE, HA PROVATO A SQUARCIARE IL MURO DI SILENZIO CHE CARATTERIZZA LA VICENDA, SOTTOLINEANDO CHE ‘L’INDAGINE RIGUARDA EPISODI CIRCOSCRITTI AVVENUTI IN ALCUNI LIDI DELLA ZONA NORD DEL MESSINESE’. L’ALTO UFFICIALE HA AMMESSO CHE ‘MENTRE VENIVANO SVOLTE ALTRE ATTIVITA’ I NOSTRI UOMINI HANNO SCOPERTO QUANTO AVVENIVA IN QUESTI LIDI DOVE ALTRI FINANZIERI NON CONTROLLAVANO E AVREBBERO AVVERTITO IMPRENDITORI AMICI DLL’ATTIVITA’ FISCALE’. SECONDO L’ACCUSA FORMALIZZATA DAL PROCURATORE AGGIUNTO ARDITA E DAL SOSTITUTO MONACO I QUATTRO APPARTENENTI ALLE FIAMME GIALLE INFORMAVANO IN ANTICIPO L’IMPRENDITORE GESTORE DEL LIDO DEL ‘CONTROLLO PREVENTIVATO NEI SUOI CONFRONTI, AL FINE DI EVITARE A COSTUI GLI ESITI PREGIUDIZIEVOLI CORRELATI AD UN CONTROLLO CON ESITO IRREGOLARE’. CIO’ CONSENTIVA AL MILITARE DI OTTENERE IN CAMBIO TESSERE PER ACCEDERE ALLO STABILIMENTO BALNEARE E VARI SERVIZI. STANDO, INOLTRE A QUANTO RICOSTRUITO DALLA PROCURA, GLI INDAGATI STABILIVANO QUALI IMPRESE SOTTOPORRE A CONTROLLO. IN ALCUNE CIRCOSTANZE, I PUBBLICI UFFICIALI INDUCEVANO L’IMPRENDITORE SOTTOPOSTO A VERIFICA AD EMETTERE UNO SCONTRINO FISCALE PER LA SOMMA DI POCHI EURO, E L’ACCERTAMENTO, IN TAL MODO ‘AGGIUSTATO’, VENIVA FALSAMENTE ATTESTATO COME REGOLARE. “IN UNA CIRCOSTANZA – HANNO AFFERMATO GLI INQUIRENTI – IL CONTROLLO DI REGOLARITA’ FISCALE, IN UN’ATTIVITA’ DI IMPRESA RISPETTO ALLA QUALE UNO DEI FINANZIERI MOSTRAVA INTERESSE DIRETTO, ERA INTEGRALMENTE PILOTATO; I FUNZIONARI PUBBLICI AVVISAVANO IN ANTICIPO IL DESTINATARIO DELL’ISPEZIONE DELL’APPOSTAMENTO ALL’ESTERNO DEL LOCALE; L’IMPRENDITORE SEGNALAVA L’USCITA DAL LOCALE DEL PRIMO AVVENTORE, CUI OVVIAMENTE ERA STATO RILASCIATO LO SCONTRINO, IN MODO CHE IL CONTROLLO POTESSE CONCLUDERSI CON ESITO REGOLARE”. LE PERSONE INCRIMINATE, INOLTRE, AVREBBERO MANGIATO NEI LOCALI IN QUESTIONE SENZA PAGARE. DALLE INTERCETTAZIONI, TRA LE ALTRE COSE, SAREBBE EMERSA LA VOLONTA’ DI ATTUARE RITORSIONI NEI CONFRONTI DI QUANTI ERANO RESTII A FORNIRE PASTI GRATIS. NON SOLO: PARE CHE ALCUNI DEI QUATTRO INDAGATI FOSSERO SOLITI CONDURRE ATTIVITA’ PERSONALI, QUALI LA PARTECIPAZIONE A PARTITE DI CALCETTO, DURANTE IL TURNO DI SERVIZIO. 

DA GAZZETTA DEL SUD DEL 13-12-15