Messina: Sequestrate attrezzature per l’esercizio abusivo delle scommesse

16 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

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I finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Messina nel corso di un’attività di contrasto al gioco illegale e abusivo hanno attuato, nei giorni scorsi, una serie di controlli in città, nell’ambito di un piano d’azione predisposto dal Comando Provinciale.

L’operazione, che aveva il preciso scopo di tutelare il monopolio statale dei giochi dal fenomeno del gioco clandestino e illegale, ha interessato diversi circoli ricreativi e agenzie di scommesse.

L’intervento, effettuato presso un esercizio sito in città, precisamente in zona Torre Faro, ha consentito di porre sotto sequestro, complessivamente, tre computer e due stampanti, oltre a vario materiale cartaceo riportante quotazioni di eventi sportivi nazionali ed esteri, riconducibili a una società di scommesse con sede a Malta.

Il responsabile dell’agenzia è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria poiché sprovvisto della licenza di esercizio prescritta dalle norme del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza e per aver posto in essere abusivamente l’esercizio delle scommesse. Lo stesso, inoltre, raccoglieva le puntate sugli eventi sportivi nazionali ed esteri senza essere collegato al totalizzatore nazionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

A conclusione delle operazioni sono state constatate violazioni amministrative per un importo pari a diecimila euro.

L’attività di servizio condotta dalla Guardia di Finanza attraverso interventi pianificati a presidio della fiscalità dei giochi è da ritenersi particolarmente rilevante, in quanto i giochi illegali sottraggono le risorse relative al prelievo erariale unico e possono favorire forme di illecito anche a danno dei consumatori che utilizzano sistemi non certificati che potrebbero alterare il sistema di vincite. Inoltre, essa si pone a tutela del mercato, contro ogni forma di concorrenza sleale che nuoce agli operatori in regola.