MESSINA, L'ARRESTO DEI QUATTRO FINANZIERI: I RETROSCENA. LA MICROSPIA SULL'AUTO DI SERVIZIO, LA PARTITA DI CALCETTO A 'CRISTO RE' E LE CENE 'A SCROCCO'

17 dicembre 2015 Inchieste/Giudiziaria

Guardia di Finanza - waiting

NUCCIO ANSELMO – GAZZETTA DEL SUD – E’ STATA UNA PICCOLA MICROSPIA LA CHIAVE DELL’INCHIESTA. COME SPESSO ACCADE. MA QUESTA VOLTA LA ‘CIMICE’ E’ STATA COLLOCATA SULL’AUTO DI SERVIZIO DEI FINANZIERI ARRESTATI DAI LORO STESSI COLLEGHI CHE INDAGAVANO, ULTIMO ATTO DI UNA CLAMOROSA INDAGINE CHE E’ ‘SCOPPIATA’ NEI GIORNI SCORSI E CHE DURAVA, SOSTANZIALMENTE, DAL 2013. IL PRIMO STEP, LO DIEDE UNA CONVERSAZIONE TRA IL SOVRINTENDENTE DELLA FINANZA GAETANO CALAFIORE E IL GESTORE DI LIDI ADRIANO FILETI. DA LI’ SI SCOPRI’ POI CHE “…ALTRI FINANZIERI INTRATTENEVANO RAPPORTI CONFIDENZIALI CON SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE ECONOMICO TALI DA GARANTIRE LORO PROTEZIONE ED UNA SOSTAMNZALE IMPUNITA’ NELLO SVOLGIMENTO DELLE LORO ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI”. E IL 5 AGOSTO 2015 PROPRIO FILETI ERA PER ESEMPIO IN GRADO DI ‘ANTICIPARE’ I TEMPI DEL CONTROLLO, PER COSI’ DIRE: “GIA’ ME LO HANNO DETTO AMICI MIEI…MI HANNO DETTO VEDI CHE SABATO LI SIAMO, DA TE”. MA C’E’ TANTO ALTRO NELL’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE SIGLATA DAL GIP MARIA TERESA ARENA SU RICHIESTA DEL PROCURATORE AGGIUNTO SEBASTIANO ARDITA E DEL SOSTITUTO DELLA DDA FABRIZIO MONACO. ECCO L’EPISODIO PIU’ EMBLEMATICO. IL 9 OTTOBRE SCORSO INFERRERA E RONDINONE, INSIEME A GIUFFRE’ CHE PERO’ ERA LIBERO DAL SERVIZIO, ATTUARONO I CONTROLLI CHE AVEVANO PROGRAMMATO NEI LOCALI “SOTTOVENTO” E “502 BISTROT” “…CHE COME GIA’ DECISO DOVEVANO CONCLUDERSI CON ATTESTAZIONI DI REGOLARITA'”. SCRIVE IL GIP ARENA CHE “…I PRIMI DUE ERANO COMANDATI DI SERVIZIO CON TURNO 18.00/2.00 MA E’ CERTO CHE, QUANTOMENO FINO ALLE 20,30 SI TROVAVANO IMPEGNATI IN TUTT’ALTRE FACCENDE PRIVATE”. QUALI? LO SCRIVE IL GIP: “…IN PARTICOLARE INFERRERA ERA IMPEGNATO A GIOCARE A CALCETTO DALLE ORE 19.00 ALLE 20.00 PRESSO IL CAMPO CRISTO RE DI MESSINA. EGLI PERTANTO SI METTEVA D’ACCORDO CON IL COLLEGA RONDINONE DICENDOGLI CHE SI SAREBBERO VISTI AL TERMINE DELLA PARTITA MA “NON DENTRO” PER EVITARE “DI INCROCIARE IL TENENTE CHE POI LORO ESCONO COL TARDI…CAPITO?…PERCHE’ POI DICE “MINCHIA DOVE C…E’ ANDATO QUELLO…GLI POSSO DIRE CENTO COSE PERO’ DICO…”, E COSI’ GLI DAVA APUNTAMENTO PRESSO “L’ARCO DI PIETRA”. RONDINONE – SCRIVE SEMPRE IL GIP ARENA – DAL CANTO PROPRIO SI “SAREBBE PASSATO IL TEMPO” E POI SAREBBE ANDATO “A FARE BICICLETTA”. A QUELLA FAMIGERATA PARTITA DI CALCETTO DI OTTOBRE DISPUTATA DURANTE L’ORARIO DI SERVIZIO PERO’ DIEDERO “UN’OCCHIATA” ANCHE I SUPERIORI DI INFERRERA, CHE COME SCRIVE IL GIP “REDIGEVANO RELAZIONE DI SERVIZIO”. PROPRIO LA MICROSPIA COLLOCATA DAI LORO COLLEGHI SULL’AUTO DI SERVIZIO HA FORNITO IL QUADRO DI TUTTI GLI SPOSTAMENTI DI QUELLA SERATA. POCO PRIMA DELLE 21 INFERRERA E RONDINONE ERANO SOTTO CASA DI GIUFFRE’, E “…I TRE DECIDEVANO DI RECARSI AL LOCALE SOTTOVENTO BEACH CLUB DOVE, COME PREVENTIVATO, BISOGNAVAEFFETTUARE UN CONTROLLO CON ESITO POSITIVO (“…NO, MA, MANGIAMO E POI FACCIMAO IL CONTROLLO VEDIAMO SE C’E’ LUI PRIMA, SCENDI PURE TU, TIPO CHE SIAMO”). IN REALTA’, COME HANNO APPURATO I COLLEGHI DEI TRE FINANZIERI DURANTE GLI APPOSTAMENTI D’INDAGINE, QUEL GIORNO AL LIDO I TRE CONSUMARONO LA CENA SENZA SVOLGERE ALCUNA ATTIVITA’ “…PER LA SEMPLICE RAGIONE CHE, IN REALTA’, NON VENIVA SVOLTO ALCUN CONTROLLO. IL GESTORE DEL LOCALE – SCRIVE IL GIP – SPIEGAVA CHE I TRE MILITARI, ENTRANDO, GLI AVEVANO CHIESTO DI EMETTERE UNO SCONTRINO FISCALE DI MODESTO IMPORTO (5/6 EURO) CHE VENIVA ALLEGATO AL VERBALE COME SE AVESSE COSTITUITO OGGETTO DI VERIFICA”.