Visco: priorità investimenti, banda larga meglio del Ponte di Messina

10 Giugno 2016 Mondo News

Il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco difende l’attuale politica monetaria della Bce e nota parlando nel corso di una conferenza all’Ocse (in occasione della presentazione del Rapporto Business and Finance 2016) che le pressioni deflazionistiche sono ancora «molto alte». «Nei paesi avanzati – afferma Visco – in un contesto di prezzi molto bassi delle materie prime e di debolezza di lungo periodo della domanda interna e globale, le pressioni deflazionistiche e la debolezza dell’economia sono ancora molto alte».

Visco osserva che una politica ‘wait and see’ della Bce rispetto alle scelte fatte con le misure non convenzionali sarebbe stata sbagliata. «L’attuale basso livello dei tassi e’ appropriato alle condizioni in essere non e’ una scelta arbitraria della Bce».

Riforme strutturali accelerano crescita

L’introduzione di riforme strutturali «accelererebbe la crescita economica mondiale» ha sottolineato il governatore. Davanti alla folta platea parigina Visco ha invece spiegato che in assenza di riforme Visco ci potrebbero essere rischi inflazionistici, con la banca centrale che fa risalire i tassi e il potenziale emergere di una nuova crisi.

Priorita’ investimenti: banda larga meglio di Ponte Messina

La politica monetaria ha poi spiegato «non puo’ essere la soluzione per i problemi strutturali, non puo’ essere l’unico giocatore in campo ma sfortunatamente siamo stati lasciati soli a giocare e troppo a lungo». Il Governatore della Banca d’Italia ha quindi ricordato che «la politica monetaria espansiva crea le condizioni piu’ favorevoli per l’applicazione delle riforme strutturali, stimola la domanda aggregata e riduce il possibile costo macroeconomico di breve termine delle riforme e incoraggia il consenso sulla loro adozione». Il numero uno di Via Nazionale ha poi detto che la priorita’ delle riforme strutturali e’ «negli investimenti in infrastrutture». Per Visco «non sono solo quelle materiali, come il Ponte di Messina che puo’ essere messo in discussione, ma dare a un paese i servizi della banda larga, oggi essenziali per sviluppare il business, la sicurezza sociale. Tra le riforme c’e’ certamente anche un’appropriata regolamentazione del settore bancario».

Incertezza e’ il maggiore problema globale

Il governatore ha poi ricordato che «l’incertezza e’ il maggiore problema che abbiamo su scala globale». Infatti, è per l’incertezza ha poi aggiunto «che abbiamo pochi investimenti» e si «prendono pochi rischi economici e finanziari». Visco ha poi ammesso che una politica monetaria accomodante, protratta a lungo, «puo’ comportare dei rischi», ma ritiene che al momento non ci prove di «bolle sui prezzi degli asset dell’Eurozona». Inoltre per Visco, senza l’attuale politica monetaria della Bce avremmo rischiato una «spirale inflazionistica con conseguenze gravi per l’economia e il sistema finanziario».

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