È giallo a Lipari per la morte della battagliera animalista bellunese trovata nuda e morta sugli scogli

26 ottobre 2017 Cronaca di Messina

È avvolta dal mistero la morte della bellunese Barbara Berto, trovata senza vita ieri mattina sugli scogli di Porticello, località siciliana in comune di Lipari, in provincia di Messina. La donna è deceduta a 74 anni in circostanze ancora non chiare. Il cadavere è stato scoperto ieri mattina da un uomo che portava a spasso i suoi cani. Il corpo era nudo e presentava lacerazioni. Segni di taglio che possono essere spiegati con gli scogli sui cui la donna è finita, perché sballottata dalla mareggiata. Ma ci sarebbero segni che potrebbero anche far pensare a una spinta. Omicidio o suicidio? Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo: sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno subito informato la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto che indaga sul caso.

LE OMBRE
Barbara Berto, che era residente da una decina d’anni ad Acquacalda di Lipari, era un’animalista convinta. Come scrive la corrispondente de il gazzettino Olivia Bonetti che ne racconta la storia, si batteva da anni, anche con diverse denunce, contro il problema del randagismo canino nella frazione. Sicuramente aveva dato fastidio a diverse persone: sulla questione cani infatti aveva portato avanti una battaglia piuttosto pressante. Insomma aveva avuto più di una lite. Secondo il medico, intervenuto con gli operatori del 118, il decesso della donna dovrebbe risalire a diverse ore prima: la morte potrebbe essere avvenuta alle 2 di notte. Abitava a Acquacalda, ma è stata trovata a Porticello: tra le due località ci sono 4 chilometri di distanza non raggiungibili con una passeggiata. Il corpo era senza abiti, non ancora ritrovati. È finita in mare volontariamente o per una caduta accidentale? O è stata buttata?…