MESSINA: ASSOLTI I DIECI RAGAZZI CHE OCCUPARONO LA CASA DELLO STUDENTE

12 febbraio 2018 Inchieste/Giudiziaria

Decisero di occupare la Casa dello Studente il giorno della festa di San Valentino di quattro anni fa. Lo fecero come atto d’amore verso un edificio che rischiava di trasformarsi in un secondo palazzo di giustizia sotto le pressioni degli ordini professionali interessati. I militanti del collettivo Pinelli occuparono la Casa dello Studente di via Cesare Battisti (chiusa ufficialmente da alcuni anni, precisamente dal febbraio del 2009 perché risultata non adeguata alle nuove normative regionali in materia di sicurezza antisismica, ma è stata utilizzata parzialmente dall’Ersu per ospitarvi i propri uffici e la mensa del plesso centrale) a distanza di alcuni mesi dall’occupazione dell’ex Teatro in Fiera, dell’ex Casa del Portuale, del Teatro Vittorio Emanuele e del PalAntonello. Assieme a loro anche gli sudenti universitari, che chiesero che l’edificio mantenesse la sua destinazione d’uso originaria.

Gli agenti della Polizia municipale identificarono in quei giorni di occupazione decine di studenti e scattarono così alcune denunce. Dieci per la precisione. Ai ragazzi fu contestato il reato di occupazione abusiva di un immobile destinato a uso pubblico perché “in concorso tra loro, arbitrariamente invadevano l’immobile (Casa dello Studente) al fine di occuparlo”. E arrivò la sentenza del giudice Maria Teresa Arena che nel novembre dello stesso anno condannò i ragazzi alla pena di 400,00 di multa ciascuno.

Dall’opposizione alla sentenza di condanna del legale – l’avvocato Carmelo Picciotto che ha assistito i dieci imputati – nacque il processo di primo grado durato quattro anni.

E proprio a pochi giorni dalla festa di San Valentino, è arrivata la sentenza del giudice Fabio Pagana che questa volta li ha visti assolti.

Soddisfazione da parte dell’attrice Giulia Giordano, tra le imputate del processo e all’epoca leader del collettivo Pinelli che in post su Facebook scrive, “Assolta anche all’ultimo processo per occupazione di spazi abbandonati: è arrivato il momento di ricominciare… la RIVOLUZIONE!!!”. Edg