Messina, mafia: C’e un nuovo pentito. È Gianfranco Bonanno. E il clan di Giostra trema

23 maggio 2018 Inchieste/Giudiziaria

Una serie di verbali inediti di un nuovo collaboratore di giustizia, che da alcuni mesi sta raccontando tutto quello che sa sugli “affari” passati del clan mafioso di Giostra.

La clamorosa novità, come scrive oggi Nuccio Anselmo su Gazzetta del Sud, è emersa ieri mattina al processo “Totem”.

Ieri mattina infatti, i sostituti della Distrettuale antimafia Maria Pellegrino e Fabrizio Monaco, con la collega della Procura ordinaria Antonella Fradà, hanno depositato nel loro fascicolo processuale agli atti del dibattimento una serie di dichiarazioni, acquisite nei mesi scorsi nel corso di lunghi “faccia a faccia” riservati, con il nuovo collaboratore Gianfranco Bonanno, il quale comunque non è imputato nel processo “Totem”.

Bonanno però, a quanto pare, nei mesi scorsi ha raccontato ai magistrati della Dda una serie di fatti che riguardano una serie di imputati del procedimento. Gli avvocati, ieri mattina, hanno chiesto ai giudici del collegio un termine per acquisire le copie degli atti depositati dai magistrati della Dda e poterli leggere per vedere in concreto di cosa si tratti.