Messina, allarme tonno rosso avariato: quindici intossicati

10 Giugno 2018 Cronaca di Messina

Sono in tutto 15 le persone ricoverate per intossicazione da tonno rosso ieri a Messina. Tra queste due uomini sono stati colpiti da infarto. Tutti ricoverati al Policlinico e al Papardo. Tonno avariato, contaminato da istamina, questa l’origine dell’intossicazione. Tutti e 15, tra cui un'intera famiglia, avevano infatti consumato tonno rosso, alcuni acquistato in una pescheria della strada statale 113 e altri a pranzo in un locale del centro cittadino.

In entrambi i luoghi sono intervenuti gli uomini delle volanti, assieme a personale dell’Asp di Messina. L’azienda sanitaria provinciale ha disposto il sequestro di sei casse piene di tranci di tonno e un tonno intero di circa 50 chili. Ed è alto l'allarme dell'Asp che passerà al setaccio tutti i locali e le pescherie, quella dove è stato rintracciato il tonno mal conservato è infatti una nota pescheria che rifornisce gran parte delle altre in tutta la città: "Non vogliamo destare più allarme del dovuto, ma certamente la nostra attenzione è in questo momento altissima", ha sottolineato Gaetano Sirna, direttore generale dell'Asp di Messina. Il tonno avariato è però pericoloso solo se ingerito crudo, la cottura, infatti, elimina la pericolosità dell'istamina.

Anche a Palermo la settimana scorsa si sono verificati undici casi di intossicazione da tonno malconservato. In ospedale era finita anche una bambina di 12 anni. I carabinieri del Nas, durante i controlli, hanno sequestrato 120 chili di tonno avariato al mercato di Ballaro’.

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