Processo sugli impianti eolici dei Nebrodi, assolti in appello amministratori e imprenditori

19 Dicembre 2018 Inchieste/Giudiziaria

A otto anni di distanza dai clamorosi arresti eccellenti per l’allora sindaco di Raccuja Cono Salpietro e per gli imprenditori Michele Tripoli e Giuseppe Astone, mandati ai domiciliari, e l’obbligo di presentazione per altri imprenditori coinvolti, oggi la Corte di Appello di Messina ha assolto tutti gli imputati, tra amministratori pubblici e imprenditori, a conclusione del processo “Eolo”.

La formula è per insussistenza del fatto, i giudici hanno disposto anche il dissequestro delle quote societarie a suo tempo confiscate.

Al centro dell’inchiesta “Eolo” c’erano gli affidamenti da parte della ditta Maltauro alla impresa Ser e i successivi subappalti alla Astone srl, per i lavori di realizzazione degli impianti eolici del Comune di Raccuja e di altri centri vicini.

La sentenza di oggi dice in pratica che quegli affidamenti furono legittimi.