ARRIVA IL “GRANDE FREDDO”, NEVE ANCHE MESSINA?

2 Gennaio 2019 Cronaca di Messina

In arrivo una violenta irruzione di aria gelida di origine artico-continentale. Giunge dalla Scandinavia e dal nord Russia e in queste ore sta scendendo verso i Balcani ed il Mediterraneo centrale. La morsa del freddo artico sta scendendo sull’Italia e toccherà il suo apice tra domani e venerdì. Il sito IlMeteo.it avverte che gelidi venti soffieranno fortissimi sul medio e basso Adriatico, sul Tirreno e sullo Ionio e saranno forieri di nevicate fin su coste e pianure di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e possibili anche sulla Sicilia settentrionale e in Calabria. Con i venti forti, la neve cadrà sotto forma di bufera a partire da domani. “Le temperature saranno in tracollo anche di oltre 10°C – conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – sotto venti forti di tramontana, grecale e maestrale, in particolare su Alpi e Appennino, dove si potranno avere giornate di ghiaccio con massime sottozero o prossime ad esso, ma anche lungo le adriatiche dove le temperature diurne potrebbero non superare i 3-4 gradi, dalla Romagna alla Puglia. La sensazione di freddo verrà accentuata dal vento che soffierà teso dai quadranti settentrionali, con raffiche anche di oltre 50-60 km orari lungo le coste, superiori in montagna. A 1500m su Alpi specie orientali e dorsale adriatica sono attesi valori sino a -10/-12 gradi a 1500 metri, inferiori sulle Dolomiti”. Ed arrivano i fiocchi in pianura anche al Sud. Saranno le regioni adriatiche le più colpite con rovesci di neve fin sulle coste su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia tutta, marginalmente Romagna (inizialmente a quote di bassa collina o mista a pioggia sulle coste tra oggi e domani pomeriggio, poi neve più decisa anche sui litorali). Neve che potrà cadere sino in pianura entro venerdì anche tra Basilicata, Campania interna, a tratti anche Calabria e Sicilia tirrenica. Fiocchi dunque altamente probabili in città come Rimini, Ancona, Macerata, Ascoli, Teramo, Pescara, Chieti, Termoli, Foggia e Bari, oltre ovviamente che in tutte le località appenniniche. E possibili anche a Lecce e Brindisi entro venerdì, così come a Matera, Taranto, Potenza, Benevento, Salerno; non esclusi fiocchi a tratti anche a Crotone, Napoli, Reggio Calabria entro venerdì, entro sabato anche tra Messina e Palermo. Nel weekend dell’Epifania avremo inoltre ancora aria fredda su adriatiche e Sud con rovesci nevosi a quote molto basse. “E’ ancora prematuro stabilire accumuli dettagliati data la distanza temporale – commenta l’esperto -. Ad oggi sono possibili fino ad oltre 40-50 cm di neve fresca su Appennino e sub-appennino abruzzese, molisano, Daunia ma anche Sibillini. I rovesci saranno distribuiti in modo molto irregolare, ma laddove colpiranno in modo significativo potranno scaricare anche oltre 10cm pure in pianura e sulle coste dalle Marche alla Puglia. Saranno dunque possibili disagi alla circolazione”. Per quanto riguarda invece il Nord e le centrali tirreniche il tempo si manterrà in prevalenza soleggiato, secco ma freddo, salvo qualche nevicata sulle Alpi di confine orientali, a tratti da sfondamento anche tra Umbria, dorsale laziale e basso Lazio ma con accumuli modesti o nulli. Le temperature notturne crolleranno tuttavia di parecchi gradi sottozero, con gelo intenso in montagna e fino a -5° anche in pianura.