UNESCO: ASSIEME A LINO BANFI ANCHE IL MESSINESE SANTI FEDELE

23 Gennaio 2019 Mondo News

di Enrico Di Giacomo – Sta facendo molto discutere la nomina di Lino Banfi a commissario italiano per l’Unesco. Ma alla carica bisogna dare il giusto peso, spiegando innanzitutto cos’è la commissione italiana per l’Unesco (e in cosa si distingue dal board dell’organismo sovranazionale) e che ruolo hanno i vari rappresentanti in seno a questa assemblea. Tra questi dal 2014 c’è anche un messinese, il prof. Santi Fedele, Gran Maestro aggiunto del Grande Oriente d’Italia nonché professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Messina.

Commissione Unesco, che cos’è

Persino Matteo Salvini, alleato del Movimento 5 Stelle al governo, ha commentato con un briciolo di sarcasmo la nomina di Lino Banfi: «Va bene, e Jerry Calà, Renato Pozzetto e Umberto Smaila? apriamo questo dibattito» – ha detto nel corso della sua diretta Facebook. Salvo poi ridimensionare la sua affermazione, sostenendo che l’Italia è così bella che chiunque la potrebbe rappresentare.

Ma di cosa parilamo quando ci troviamo di fronte a un commissario italiano per l’Unesco? La Convenzione di Londra del 1945, con la quale l’organismo che tutela la cultura nel mondo è stato fondato, prevede l’istituzione – in tutti i Paesi che fanno parte dell’Unesco – di una commissione nazionale. Quest’ultima ha il compito di  avorire la promozione, il collegamento, l’informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO nei singoli Paesi. Ovviamente, anche l’Italia è dotata di questo organismo.

La commissione ha un’assemblea e un consiglio direttivo. Molto probabile – anche se non è stato specificato – che farà parte dell’assemblea, in quanto rappresentante del governo. In realtà, però, anche questa dicitura è piuttosto vaga: in seno all’assemblea (ma anche al consiglio direttivo) ci sono diversi rappresentanti del governo. Ci sono quelli per la presidenza del Consiglio dei ministri e quelli per una serie di altri ministeri (degli Esteri, dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, dell’Istruzione, dei Beni Culturali). Dal momento che è stato Luigi Di Maio a proporlo, è verosimile che si tratti del ruolo di rappresentante del ministero dello Sviluppo Economico.

Soltanto nel pomeriggio, poi, la posizione di Lino Banfi è stata chiarita: sarà membro dell’assemblea, con il ruolo di referente per la comunicazione. L’attore pugliese sostiurà il defunto Folco Quilici e sarà in quota Mise.

Commissione Unesco, come è composta

La composizione dell’assemblea della commissione italiana dell’Unesco è così composta (anche se ci sono delle modifiche in seguito a morti e defezioni), come si evince dal sito dell’ente:

PRESIDENTE

Dott. Franco Bernabè

SEGRETARIO GENERALE

Min. Plen. Enrico Vicenti

RAPPRESENTANTE PERMANENTE D’ITALIA PRESSO L’UNESCO

Amb. Vincenza Lomonaco

DIRETTORE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE – MAECI

Min. Plen. Vincenzo De Luca

DIRETTORE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO – MAECI

Min. Plen. Giorgio Marrapodi

SENATO DELLA REPUBBLICA

Sen. Andrea Marcucci
Sen. Francesco Maria Giro (supplente)

CAMERA DEI DEPUTATI

Prof. Filippo Andreatta (supplente)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

D.ssa Anna Barbarito

D.ssa Luisa Calindro

Prof. Santi Fedele (dal 2014)

D.ssa Anna La Rocca (supplente)

Dott.Francesco Rana (supplente)

Prof. Francesco Faeta (supplente)

COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA PER L’UNESCO

Dott. Mazzonis  Danielle

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Avv. Nunzio Guglielmino
Prof.ssa Federica Mucci (supplente)

MINISTERO ECONOMIA E FINANZE

D.ssa Francesca Manno
Dott. Salvatore Sebastiano Vizzini
D.ssa Giulia Temperini
D.ssa Maristella Comisso (supplente)
Dott. Fabio Iannaccone (supplente)
Dott. Antonio Bartolini (supplente)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Prof. Francesco Buranelli
Dott. Folco Quilici
Dott. Giuseppe (Pupi) Avati
Dott.Francesco Leone (supplente)
Dott.ssa Eva Spina (supplente)
Dott.ssa Donatella Proto (supplente)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Prof. Avv. Pier Luigi Petrillo

Dott.ssa Miriam Lanza

Dott. Alessandro Zagarella (supplente)

Dott.Ottavio Di Bella (supplente)

Arch. Martino Diego

Dott.ssa Di Girolamo Irene (supplente)

MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA (settore istruzione)

D.ssa Carmela Palumbo

MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA (settore università e ricerca)

Prof. Marco Mancini

CRUI (Conferenza Rettori Universita’ Italiane)

Prof.ssa Monica Barni
Prof.ssa Carla Barbati (supplente)

MINISTERO  PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI 

Dott.Giovanni Panebianco

Min. Plen. Uberto Vanni d’Archirafi

Dott. Daniele Ravenna

D.ssa Luisa Montevecchi

Arch. Adele Cesii (supplente)

D.ssa Elena Sinibaldi (supplente)

CONFERENZA DEI PRESIDENTI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Arch. Marina Bonaudo
Dott. Francesco Palumbo (supplente)

ASSOCIAZIONE RAPPRESENTATIVA ONG ITALIANE

D.ssa Silvia Stilli
Dott. Gianfranco Cattai (supplente)

Lino Banfi non sarebbe l’unico volto del mondo dello spettacolo all’interno della commissione. Il regista Pupi Avati, infatti, è rappresentante all’assemblea per il ministro dell’Economia.

 

CHI E’ SANTI FEDELE

Nato a Messina il 3 marzo 1950, è stato iniziato nel 1989 ed elevato al grado di Maestro tre anni più tardi nella Loggia messinese La Ragione (333), della quale è stato Maestro venerabile. Si è fatto promotore, con Giovanni Greco, di MASSONICAmente, Laboratorio di storia del Grande Oriente d’Italia, le cui pubblicazioni hanno preso l’avvio nel 2014. L’anno successivo ha assunto il coordinamento del Comitato di Direzione della nuova serie di Hiram. Nel più recente passato Santi Fedele è stato costantemente impegnato nell’opera di riscoperta e di rivalutazione critica del ruolo svolto dal Grande Oriente d’Italia negli anni drammatici della lotta contro la dittatura e per la riconquista della libertà. Da sottolineare il suo apporto culturale alle iniziative della Comunione, come nel 2005 per il Bicentenario del Grande Oriente e poi nel 2011 per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Insignito nel 2005 della Giordano Bruno Classe Athena, è stato nominato Gran Maestro onorario nella Gran Loggia del 2011. È Fratello onorario di numerose Logge di Calabria e di Sicilia.

Santi Fedele è Professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Messina. Già Presidente di Corso di laurea, Coordinatore di Dottorato di ricerca e Direttore di Dipartimento, è attualmente delegato del Rettore ai Master e all’Alta formazione. Direttore dell’Istituto di Studi storici Gaetano Salvemini di Messina, fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Filippo Turati di Firenze ed è componente della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Si è prevalentemente dedicato allo studio dei partiti e dei movimenti politici del Novecento italiano con particolare riferimento ai filoni della democrazia laica e repubblicana e del socialismo libertario. Tra i suoi lavori di argomento massonico: La Massoneria italiana nell’esilio e nella clandestinità 1927-1939 (2005), Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio (2008), La Massoneria italiana tra Otto e Novecento (2011).