Corruzione al Comune di Barcellona, revoca del divieto di dimora per Coppolino e Rucci

19 Febbraio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Per decorrenza dei termini, essendo trascorso un anno senza che si sia svolta e conclusa l’udienza preliminare, il giudice delle indagini preliminari Valeria Gioeli ha disposto la revoca delle misure cautelari del divieto di dimora nel territorio comunale di Barcellona che a suo tempo erano state applicate all’ex assessore comunale Angelo Coppolino e all’architetto Carmelo Rucci, caposervizio dell’ufficio edilizia privata, sanatoria e abusivismo di Palazzo Longano. A darne notizia è Leonardo Orlando nelle pagine di Gazzetta del Sud.

Coppolino e Rucci, il 16 febbraio dello scorso anno, erano stati raggiunti da due diversi provvedimenti: il primo da ordinanza di custodia cautelare in carcere, misura trasformata dopo la pronuncia del Tdr con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari sull’isola di Vulcano e successivamente con il divieto di dimora a Barcellona; il secondo inizialmente con gli arresti domiciliari che il successivo 22 maggio furono tramutati in divieto di dimora a Barcellona.