Messina, operaio morto in cantiere: due condanne per omicidio colposo

Il giudice monocratico Fabio Pagana ha inflitto due condanne per omicidio colposo in relazione alla tragica vicenda dell’incidente sul lavoro che il 4 maggio del 2012, a Messina, costò la vita all’operaio 46enne Cosimo Messina, un terribile schianto al suolo dopo un volo da circa quindici metri.

Il giudice ha inflitto la pena di due anni e due mesi a Damiano e Roberto Giuseppe Catania, rispettivamente amministratore unico e capo cantiere dell’impresa Italrecuperi s.r.l., che in quel periodo stava effettuando alcuni lavori nel complesso residenziale “Saratoga”, in via Nazionale, a Santa Margherita, per un intervento di ristrutturazione e soprelevazione di una palazzina.

Il giudice Pagana ha condannato anche l’impresa come persona giuridica, al pagamento di 350 quote, ha concesso una provvisionale di 30.000 euro a tutte le parti civili e ha disposto il futuro risarcimento in sede civile.