MESSINA, DINO GIARRUSSO (M5S): «IL PIANO PAESAGGISTICO NON SI TOCCA, STOP ALLE SPECULAZIONI»

21 Maggio 2019 Politica

«Il piano paesaggistico di Messina e di buona parte della sua provincia non si tocca». Così interviene il candidato del Movimento 5 Stelle a queste elezioni europee Dino Giarrusso: «Dietro le richieste di revisione spesso si celano i tentativi più beceri della grande industria e di chi vorrebbe arricchirsi inquinando territori e cittadini. Neanche un mese fa ero a Milazzo insieme al ministro all’Ambiente Sergio Costa che sul tema è stato chiarissimo. Il tentativo di costruire un mega inceneritore nella Valle del Mela appartiene al passato ed è definitivamente chiuso. Il futuro del nostro Paese sta nel rispetto dell’ambiente. Inoltre le industrie ecosostenibili creano più posti di lavoro di quelle tradizionali. I soliti politicanti, dal PD o dal centro destra non si sognino neanche di riaprire spiragli per attività inquinanti in una zona che ha già sofferto molto. Apprendiamo con stupore – sottolinea Giarrusso – come da parte di alcuni esponenti locali del PD, Laccoto e De Domenico, arrivino interrogazioni e dichiarazioni volte a chiedere “miglioramenti” del piano “evitando inutili vincoli burocratici”. Sull’ambiente il Movimento 5 Stelle non arretrerà di un passo e non permetteremo che una sentenza del TAR venga strumentalizzata e stravolta per rovinare ancora di più ambiente e paesaggio già, nella nostra Isola, violentati da una certa industria e dalla speculazione edilizia.»

A seguito della sentenza del TAR di Catania, la Regione, entro 180 giorni, dovrà adottare nuovamente le misure di salvaguardia del Piano Paesaggistico dell’ambito 9. Il piano impugnato, che è stato emanato dal Dirigente generale anziché dall’assessore regionale, resterà nel frattempo valido. Il TAR infatti non ha fatto decadere immediatamente le misure di salvaguardia ambientale, ma solo preso atto di un vizio formale nella sua adozione, e intimato alla Regione di provvedere.