IL VIDEO – LA STRAGE DI CAPACI. IL RICORDO DI RICCARDO ORIOLES A MESSINA. “FALCONE NON ERA SANDOKAN. OGGI LO ONORIAMO LAVORANDO”

23 Maggio 2019 Video

Posted by stampalibera.it on Thursday, May 23, 2019

 

”La mafia e i linguaggi. La mafia uccide, i suoi linguaggi pure”. Oggi, nel 27° anniversario della strage di Capaci presso il dipartimento di scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali dell’Università di Messina, si è svolto un Seminario rivolto agli studenti di scienze della comunicazione e del master sulla legalità e sulla criminalità minorile organizzato dal prof Antonino Bucca. Sono intervenuti, tra gli altri, la professoressa Antonella Cava (sociologa della comunicazione), il prof. Palumbo (antropologo), l’ing. Domenico Musolino (parente di vittima di mafia). Gli interventi programmati sono stati di Riccardo Orioles e del cantastorie Fortunato Sindoni. Una giornata fuori dalle celebrazioni ufficiali e dalle polemiche, molto istruttivo per il coinvolgimento attivo dei tanti studenti intervenuti.

Per ricordare in modo diverso Giovanni Falcone, abbiamo deciso di pubblicare il video dell’intervento di Riccardo Orioles, di un uomo coerente, sensibile e coraggioso, di un giusto, di un giornalista che la mafia l’ha conosciuta davvero per averla combattuta a colpi di penna, per aver visto uccidere dal potere mafioso il fraterno amico Pippo Fava, per aver intervistato tutti i principali protagonisti della lotta alla criminalità, per aver realizzato decine di reportage raccontando i disagi delle periferie e la lordia del potere. Riccardo ha ricordato Giovanni Falcone, descrivendolo “simpatico e un pò timido”, Paolo Borsellino, “ironico e allegro, che parla a Roma un siciliano da tagliarsi col coltello, come forma di identità”. “Loro non erano Sandokan, erano magistrati del popolo italiano, facevano il loro dovere come il postino, il capostazione, la maestra di scuola, il pompiere. Erano impiegati del popolo italiano”. ”

“Noi oggi stiamo veramente onorando Falcone – ha aggiunto Riccardo Orioles – proprio perchè non stiamo parlando di lui ma stiamo lavorando. Io sono stato uno dei primi ad intervistare Falcone. Ma non intervistai un eroe, intervistai un uomo che è stato bello conoscere”.

Buona visione.