Funzionigramma Comune di Messina, la FP CGIL dice no alla proposta di riduzione dei dipartimenti avanzata dall’Amministrazione De Luca. «A farne le spese sarebbe la qualità dei servizi resi ai cittadini»

6 Giugno 2019 Politica

Si è insediato oggi il “Comitato paritetico per l’Innovazione per avviare il confronto sul
Funzionigramma del Comune di Messina tra Amministrazioni e sindacati. Per la FP CGIL la
proposta di riduzione da 22 a 9 Dipartimenti rischia di far inceppare la macchina burocratica.
«Quella avanzata dall’Amministrazione comunale è una proposta inapplicabile e totalmente
distaccata dalla realtà. Immaginare di poter amministrare la 13^ città d’Italia con solo 8
dipartimenti (rispetto agli attuali 22) ed un Organismo di Staff elevato a “rango” di
Dipartimento, avrebbe come unico risultato quello di far totalmente inceppare la macchina
burocratica». Questo il commento del segretario generale della FP CGIL Francesco Fucile e
della RSU Giuseppe Previti alla proposta presentata questa mattina dall’Amministrazione in occasione dell’insediamento dell’ “Organismo paritetico per l’Innovazione” per il confronto
sul Funzionigramma del Comune di Messina. «L’unico effetto che può generarsi da una così
drastica riduzione dei Dipartimenti – affermano Fucile e Previti – sarà il peggioramento della
già critica erogazione di alcuni servizi e dunque della qualità delle prestazioni a danno dei
cittadini». All’aspetto strettamente tecnico organizzativo, si somma poi quello relativo al
personale: «Degli attuali 13 dirigenti in servizio (12 con contratto a tempo indeterminato ed
1 a tempo determinato), solo 9 manterranno il loro attuale ruolo, e verranno dunque di fatto
posti in esubero, nonché a rischio mobilità e/o demansionamento, i restanti 3». Di fronte a
tutto ciò, per la FP CGIL la conseguenza immediata sarà «il totale inceppamento della macchina burocratica”.