Anche Reggio chiude le porte a Dugin, l’ideologo di Putin opta per Gioia Tauro

11 Giugno 2019 Culture

Dopo l’Università di Messina, anche il Consiglio regionale della Calabria ha chiuso le porte al consigliere di Putin, Aleksandr Dugin.

Incassato tra le polemiche il “no” a Messina, lo staff dell’ideologo considerato uno dei principali teorici del sovranismo aveva annunciato la sua presenza a Reggio; ma anche in questo caso la domanda è stata respinta, pare per “motivi di opportunità”.

Si è optato infine per Gioia Tauro, dove l’incontro con l’autore de “La Quarta teoria politica”, è in corso di svolgimento. Dialoga con l’autore Francesco Toscano, presidente di Risorgimento Meridionale per l’Italia.

«L’evento – sostiene Toscano – nasce anche per stigmatizzare l’inaccettabile scelta dell’Università di Messina di censurare preventivamente il noto e prestigioso pensatore russo».