MESSINA: ALLA FINE FU SCEMPIO. POLEMICA PER LA DEMOLIZIONE DELL’EDIFICIO STORICO DI LARGO AVIGNONE

24 Giugno 2019 Culture

Nelle foto dello storico Marco Grassi, pubblicate in un post su Facebook, viene testimoniato lo scempio avvenuto nella zona di largo Avignone a Messina, il rione dove è cresciuto e ha operato sant’Annibale Maria di Francia. È stato infatti demolito ieri l’antico edificio pre-terremoto, la cui facciata dovrebbe ora essere ricostruita come prospetto di un nuovo complesso immobiliare.

Ma già si scatenano le polemiche. Durissima la reazione dell’architetto Nino Principato, ex funzionario comunale e studioso di storia patria: «Io l’avevo vincolato nel Piano Regolatore vigente come A1 – spiega – cioè edificio di interesse storico documentario dove erano consentite solo la manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione, consolidamento statico e restauro e risanamento conservativo». «Assolutamente non era consentita la demolizione. E il Piano Regolatore è legge e nonostante ciò hanno demolito tutto. Io ho la coscienza a posto, ho fatto il possibile e l’impossibile per salvarlo in perfetta solitudine e nel silenzio di tutti. Già, ma cosa conta quella testa calda che rompe le scatole sempre a politici, sindaci, assessori e Soprintendenza che si chiama Nino Principato?», conclude polemicamente l’architetto.

Domenico Mazza ricorda in post di ieri che “il 18 gennaio 2018 un gruppo di cittadini valorosi chiese che non si demolisse ciò che rimaneva degli antichi caseggiati posti nella vecchia via Cardines e oggi divorati dall’immonda cementificazione urbana della via Battisti. Intervenne persino Vittorio Sgarbi. Il Vate, assessore alla cultura, riuscì a mettere d’accordo un po’ tutti, perché il grattacielo che sarebbe sorto sull’area avrebbe riqualificato i ruderi del XVIII secolo con un’entrata magnifica. Stamane quella facciata rimasta in piedi è stata demolita. Non vale la pena fare polemiche, la città ormai ha chiuso, non si va oltre alla polemica su chi fa la granita più buona. Non ci sono speranze”.

 

SULLO STESSO TEMA

GERMANA’ SU LARGO AVIGNONE A FAVORE DEL “GRATTACIELO”: Scelte coraggiose per recuperare il tempo perso

 

MESSINA, IL DIBATTITO SU LARGO AVIGNONE: L’ARCH. PINO FALZEA, “IL CONFRONTO UNICA VIA DA SEGUIRE”

 

Palazzo del ‘700 demolito. Sgarbi si infuria: “Delinquenti!”. Il 18 farà un sopralluogo a Messina

 

Il caso di Largo Avignone. Gabriele Siracusano (Liberi e Uguali), “C’è una sola cosa che non possiamo tollerare oltre: lasciare la situazione così com’è”

 

LA GRANDE INCHIESTA – QUEL TESORO SOMMERSO CHE I MESSINESI NON CONOSCONO: Il Museo archeologico di Messina ormai è un'esigenza irrinunciabile. Gabriella Tigano: gli scavi più importanti (la necropoli di Messana) al momento in via Battisti