Ancora un caso di maltrattamenti in famiglia. La Polizia di Stato arresta un quarantacinquenne per le ripetute aggressioni nei confronti della compagna

27 Giugno 2019 Cronaca di Messina

Nella nottata di ieri, i poliziotti della Squadra Volanti della Questura di Messina, sono intervenuti in una zona periferica di Messina, a seguito di una segnalazione di lite in famiglia da parte di una donna che diceva di essere stata aggredita dal compagno.

Sul posto, gli agenti hanno appreso dalla vittima, ancora in evidente stato di shock, che l’aggressore, messinese di 45 anni, appena rientrato in casa, per futili motivi, dopo avere messo a soqquadro la cucina, rompendo suppellettili, mandando vetri in frantumi e spargendo cibo e quant’altro per tutta la stanza, l’aveva picchiata e minacciata di morte con delle forbici, procurandole diversi traumi agli arti ed al viso, allontanandosi poi dalla casa.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che l’uomo, già in passato si era mostrato violento con la compagna anche di fronte al figlio minore, ma la donna pur subendo vessazioni fisiche e psichiche non aveva mai trovato il coraggio di denunciare.

Il quarantacinquenne, frattanto rientrato in casa, nonostante la presenza degli agenti ha mantenuto, senza contegno, un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti della donna alla quale non ha risparmiato scurrili insulti nonché gravi minacce di morte.

Pertanto l’uomo è stato arrestato in flagranza per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma Calipari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.