#FOTO E VIDEO – IL CASO, LO SCEMPIO: TAGLIATI DI NETTO 12 ALBERI TRA LE VIE CENTONZE E CITARELLA

12 Dicembre 2019 Cronaca di Messina

Rischia di diventare un caso l’abbattimento di oltre una decina di alberi tra la via Centonze e la via Citarella, a ridosso della scuola Manzoni e della chiesa San Clemente, dove si sarebbe perpetrato un vero e proprio danno ambientale. Tigli e Platani, al momento 12 ma potrebbero aumentare in queste ore, sono stati tagliati di netto senza alcun apparente motivo visto che i tronchi rimasti non sembrano presentare, secondo gli esperti, situazioni di sofferenza.

Siamo andati a controllare gli esiti dei controlli effettuati tra il 2015 ed il 2016 dalla Ditta Dream di Arezzo, incaricata dalla precedente amministrazione di monitorare lo stato di salute di circa 3000 alberi, accertando in particolare quelli a rischio schianto. Abbiamo scoperto che per gli alberi del tratto di via Citarella tra la scuola Manzoni e la chiesa San clemente, tre tigli e tre Platani, non viene previsto l’abbattimento né interventi d’urgenza ma una potatura. Solo un platano viene classificato in classe “C/D elevata” nel sistema di classificazione CPC (Classi di Propensione al Cedimento). Stesso discorso per i tigli di via Centonze: per nessuno vi è la necessità o urgenza di abbattimento, ma si consiglia solo potatura.

Perché allora questi alberi vengono tagliati? Sono stati fatti ulteriori controlli? Ci sono nuove schede di controllo che prevedono un immediato rischio schianto tanto da richiederne l’immediato abbattimento?
Nei mesi scorsi Legambiente Messina aveva pubblicamente dichiarato di non avere avuto dal dipartimento verde ed arredo urbano le carte e le schede, più volte richieste, per valutare la necessità di abbattimenti e capitozzature in corso in varie zone della città.

Sul caso degli alberi di via Citarella-via Centoneze è intervenuto il consigliere comunale Alessandro Russo, che ha inoltrato il 10 dicembre scorso una richiesta d’informazioni all’assessore Minutoli “per conoscere le motivazioni che stanno portando operai incaricati dall’Amministrazione comunale ad abbattere alcuni alberi situati in via Citarella”. L’assessore avrebbe motivato l’abbattimento per venire incontro alle richieste del parroco della Chiesa di San Clemente e della scuola Manzoni che lamentavano danni causati dagli alti alberi alle grondaie degli edifici con le criticità conseguenti. Gli alberi in questione rientrerebbero dunque nel piano comunale di abbattimenti e piantumazioni. In pratica si starebbero sostituendo gli alberi che arrecherebbero “disturbo alla cittadinanza”, danni alle strutture, ai tetti, ecc..

Ma quanti sono gli alberi in questione di cui è stato autorizzato l’abbattimento? Sembra che la tragica fine toccasse solo gli alberi di via Citarella a ridosso della scuola Manzoni e soprattutto a quelli accanto alla chiesa San Clemente, per i quali si rischiava un contenzioso. E quelli di via Centonze?

“L’abbattimento è giustificabile e necessario solo per gli alberi che vengono considerati a rischio schianto o che a causa delle radici comportano gravi problemi alla viabilità o alle strutture” ci dichiara l’ex assessore all’ambiente Daniele Ialacqua, “Si usino, se ci sono veramente, le ingenti risorse che si dice si siano trovate per le potature, la sostituzione in questa fase è assurda, è una follia, è un danno ambientale”.

In attesa di sviluppi e di qualche risposta ufficiale, si auspica l’intervento della Soprintendenza, che si era fatta sentire dopo gli abbattimenti e le capitozzature di inizio anno, inviando lo scorso marzo una nota con la quale chiedeva al comune di sospendere gli interventi in corso. Che invece continuano impietosi.

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