Messina, prese a pugni giovane e lo mandò in coma: condannato a 7 anni

14 Gennaio 2020 Senza categoria

Il Gup ha condannato a sette anni di reclusione, con rito abbreviato, Francesco Saporito, il 30enne che la notte del 23 luglio scorso all’uscita di una discoteca a Santa Teresa Riva, nel Messinese, colpì con un pugno Gianluca Trimarchi, il 27enne di Forza d’Agrò, calciatore e portiere molto conosciuto in provincia, causandogli un grave trauma cranico per il quale la vittima rimase in coma diversi mesi. L’uomo era accusato di tentativo di omicidio, ma il giudice ha derubricato il reato in lesioni gravi. L’accusa, il pm Francesca Bonanzinga, aveva chiesto invece una condanna più dura, a 10 anni di reclusione, per tentato omicidio.

L’aggressione

Come riferito da alcuni testimoni, il 30enne colpì il giovane nel parcheggio di piazza Antonio Stracuzzi, appena fuori dal locale, intorno alle 3 del mattino. Gli amici del 27enne allertarono subito i sanitari del 118, che portarono la vittima al Policlinico di Messina, dove venne ricoverata in prognosi riservata. L’aggressore è stato individuato grazie alla descrizione fornita da chi ha assistito alla scena.