Coronavirus: operatori lasciano Casa Riposo Messina focolaio. De Luca torna nella struttura

25 Marzo 2020 Cronaca di Messina

SALVIAMOLI COME D'INCANTO: io sono il primo ad entrare nella casa di riposo!

Posted by De Luca Sindaco di Messina on Wednesday, March 25, 2020

 

La maggior parte degli operatori che lavorano nella casa di riposo “Come d’incanto” di Messina hanno lasciato la struttura dopo essere rimasti all’interno della Rsa da giovedì scorso senza avere ricambio. Sono quasi tutti positivi al Covid 19 e dovranno essere messi in quarantena, solo alcuni di loro sono rimasti per dare indicazioni sulla situazione degli anziani al Covid team mandato dal Policlinico. Ieri gli operatori avevano lanciato un grido di allarme perchè stremati e senza personale e strutture sanitarie adeguate. Nella casa di riposo si era registrato nei giorni scorsi un importante focolaio con 20 anziani su 71 contagiati e 16 dipendenti risultati positivi; una ospite di 90 anni è deceduta al Policlinico dove era stata ricoverata. Gli operatori e i familiari erano preoccupati perchè ancora non era stato effettuato dall’Asp il tampone agli altri ospiti della struttura e al personale cper mancanza di reagenti.

Oggi il prefetto di Messsina Maria Carmela Librizzi ha annunciato interventi da parte delle aziende sanitarie per dare supporto al personale e anche il sindaco di Messina Cateno De Luca ha lanciato un appello per un intervento assicurando che in caso contrario avrebbe provveduto lui stesso a dar da mangiare agli anziani con dalcuni volontari. E nel pomeriggio è tornato sotto i balconi della casa di riposo “Come d’Incanto”, ha tuonato contro l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza e la burocrazia statale, ha urlato che lui finché Messina sarà focolaio dell’epidemia non rispetterà la suddivisione delle competenze perché la città ha bisogno di risposte forti e immediate.

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, a suo modo, ha fatto il punto sulla situazione degli ospiti della casa di via primo settembre. Una situazione che va in qualche modo definendosi, con l’intervento di operatori medico sanitari grazie all’accordo tra il Policlinico e il consorzio Sisifo, con la distribuzione di pasti da parte del consorzio “La Cascina”, e con il supporto dell’assistenza sociale da parte di operatori della Messina Social City.

Tutto questo in attesa che si completi entro 48 ore la liberazione totale dello stabile da santificare radicalmente e lo spostamento di tutti gli anziani e di chi è rimasto nella struttura.

L’Azienda ospedaliera Policlinico “G. Martino” di Messina in seguito ha assicurato che “su sollecitazione dell’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha attivato e inviato sul posto un Covid Team per affrontare l’emergenza venutasi a creare presso la casa di cura.

L’obiettivo è quello di verificare lo stato di salute degli ospiti e approntare immediatamente gli interventi necessari”.