1 Maggio 2020 Cronaca di Messina e Provincia

PRIMO MAGGIO: LA CITTA’ DI MESSINA SI AFFIDA ALLA MADONNA DELLA LETTERA

Questa mattina in Piazza Unità d’Italia, il sindaco Cateno De Luca, il vice sindaco Salvatore Mondello e il Prefetto Maria Carmela Librizzi hanno partecipato ad un momento di preghiera, promosso dall’Arcivescovo metropolita di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela Mons. Giovanni Accolla, in memoria di S. Giuseppe Artigiano e dell’inizio del “mese mariano”. Nel corso dell’evento religioso l’Arcivescovo ha invocato l’intercessione della Madonna della Lettera, protettrice della città di Messina e dell’arcidiocesi, in comunione con tutta la Chiesa italiana che oggi compirà l’atto di affidamento dell’Italia a Maria. La presenza delle autorità civili è un modo per esprimere solidale collaborazione e comune senso di responsabilità alla vigilia della cosiddetta “fase due” dell’emergenza Covid-19, per il bene dei fedeli e dei cittadini che dalla Chiesa e dalle Istituzioni attendono vicinanza e incoraggiamento nel rispetto del messaggio che Papa Francesco ha rivolto ai fedeli, in occasione del 25 aprile, “contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria, nostra Madre, ci renderà ancora più uniti come famiglia spirituale e ci aiuterà a superare questa prova”. E’ stata anche l’occasione, ricorrendo la Festa del 1° Maggio, per pregare e mostrare attenzione verso quanti vivono in difficoltà per la particolare situazione di crisi dovuta all’emergenza Coronavirus. Dopo la lettura del brano del Vangelo,​ Mons. Accolla ha condiviso una breve riflessione alla quale è seguito l’atto di affidamento compiuto dal Sindaco De Luca ed un pensiero augurale da parte del Prefetto Librizzi. Dopo la benedizione dell’Arcivescovo e il canto del Regina coeli, la cerimonia si è conclusa con il suono delle sirene delle navi presenti in Porto e nella Rada San Francesco secondo quanto concordato tra il Comune di Messina e la Capitaneria di Porto.