I 90 ANNI DI MARCO PANNELLA: ‘Quella volta che mi presentò Umberto Terracini’ di Renato Accorinti

2 Maggio 2020 Culture

Oggi Marco Pannella avrebbe compiuto 90 anni. Grazie Marco e auguri.

Ricordare Marco è più che doveroso, ma soprattutto è sentito profondamente, perché in tanti siamo riconoscenti per tutto quello che ha fatto. Più di tutti, negli anni ’70 e ’80, ha ottenuto con il piccolo grande Partito Radicale, insieme a tantissimi cittadini, movimenti e associazioni, il più grande salto di qualità culturale e sociale sui diritti civili. È difficile in breve elencare tutte le sue lotte nonviolente, pacifiste, antimilitariste, ma ne voglio citare alcune a beneficio dei giovani che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Si è battuto contro la pena di morte, per l’obiezione di coscienza antimilitarista, per la legge sul servizio civile alternativo al servizio militare obbligatorio, per i diritti degli omosessuali, per i diritti delle donne, per la depenalizzazione delle droghe leggere, contro il sovraffollamento carcerario, per i diritti umani, contro la fame nel mondo, per l’aborto, il divorzio, per il disarmo e la riconversione delle spese militari in spese civili, contro l’energia nucleare e per quelle alternative.

Nell’aprile del ’79 ho partecipato alla prima marcia di Pasqua “Pace, vita , disarmo” nell’anno internazionale del fanciullo. A questo proposito ho un ricordo personale. Ero al sedicesimo giorno di digiuno, sempre per la stessa causa, e Marco a Piazza di Spagna mi fece un gran regalo: mi presentò Umberto Terracini (Presidente della Costituente) e restai folgorato dall’enorme spessore umano e politico di entrambi.
È stata una grande fortuna per me conoscere Marco Pannella.
Il suo impegno civile è stato uno stimolo enorme per tutta la mia vita.
Renato Accorinti

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