STOP AI CONCERTI: COSTA, “LA REALTA’ MISTIFICATA DELL’ASSESSORE SCATTAREGGIA”

11 Maggio 2020 Culture

E’ ormai una guerra a colpi di comunicati stampa quella tra il promoter Carmelo Costa e l’assessore agli eventi musicali Pippo Scattareggia sul rifiuto, da parte dell’amministrazione comunale, allo spostamento all’estate 2021 dei concerti previsti al ‘Franco Scoglio’ a giugno e luglio di quest’anno. L’ultimo, in ordine di tempo, è dell’imprenditore catanese che nel pomeriggio ha risposto all’assessore della giunta De Luca. “Nessun balbettante comunicato può cancellare l’indignazione popolare di fronte ad una scelta così scellerata del Comune di Messina”.

“Veniamo a conoscenza di un comunicato Stampa dell’Assessore Giuseppe Scattareggia che, dopo un excursus che magnifica gli effetti del famoso ‘bando fantasma’ in base ai suoi desiderata, dà informazioni fuorvianti circa i canoni versati al Comune di Messina per i concerti, che negli anni ammontano a centinaia di migliaia di euro.

Il fatto che gran parte di questi canoni – spiega Costa – siano stati spesi per sopperire alle mancate manutenzioni della struttura da parte del Comune o di altro soggetto gestore dell’impianto è stato un ulteriore aggravio di incombenze da parte degli organizzatori dei concerti.

Sull’argomento condividiamo invece la richiesta di fare luce su anni di opaca gestione dello Stadio e sulle responsabilità circa lo stato di semi abbandono in cui si trova.

La trasparenza vuole che si faccia piena luce sulla mancata sorveglianza da parte proprio dell’Assessorato retto dal Sig. Scattareggia, circa l’effettuazione della normale manutenzione dello Stadio e verifichi se sono state richieste ai soggetti che si sono succeduti nella gestione le dovute garanzie fidejussorie a garanzia della effettuazione delle manutenzioni previste a loro carico. Tali anomalie – denuncia il fondatore di ‘Musica da bere’ – si verificano puntualmente da anni, ma si sono esasperate proprio negli ultimi due esercizi, ossia da quando l’Assessorato è retto dal Sig. Scattareggia. Queste anomalie rischiano peraltro di perpetuarsi anche nella gestione dello Stadio post bando, qualora nel capitolato di gara non venissero previste garanzie fidejussorie serie e commisurate agli impegni presi e non venga stabilita una solidità economica adeguata rispetto al valore del bene ed agli impegni presi da parte del soggetto eventualmente aggiudicatario.

Noi comunque ci occupiamo di Musica e nessun balbettante comunicato può cancellare l’indignazione popolare di fronte ad una scelta così scellerata da parte del Comune di Messina come quella di chiudere le porte ai concerti nel 2021. Invitiamo l’Assessore – conclude – ad un confronto pubblico a Messina, o via streaming, ​ affinchè le verità possano emergere in maniera chiara ed inequivocabile.

 

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CHI E’ CARMELO COSTA

In ormai 44 anni di attività, Carmelo Costa ha firmato l’organizzazione di oltre cinquemilacinquecento eventi, con oltre 10milioni di spettatori.
L’attività professionale di Costa Carmelo nell’ambito dello spettacolo inizia nel 1976 quando, a soli 22 anni, programma le principali discoteche di Catania e Messina con artisti vari. Nel 1978 Costa si butta a capofitto nel business dello spettacolo, effettuando per la prima volta concerti negli stadi. L’intuizione è quella giusta e nel giro di un paio d’anni riesce a gestire una mole incredibile di artisti divenendo il più importante promoter del Sud Italia.
Sono ancora i tempi delle feste di piazza e dei primi eventi negli stadi ma POOH, BAGLIONI, PINO DANIELE, DALLA e via via fino ai “minori”, la maggior parte dei “numeri uno” dell’epoca si affidano per la Sicilia a Costa che nel 1985 arriva a programmare 212 eventi in 60 giorni.
Nell”86 il salto nazionale: senza abbandonare la Sicilia, Costa diviene manager per l’Italia di artisti come LUCIO DALLA e PINO DANIELE.
La scelta tra l’ambito locale e quello nazionale è d’obbligo e Costa con una difficile decisione decide di rimanere nella “sua” Sicilia per portare l’imprenditoria dello spettacolo ad una vera professionalità.
Negli anni ’80 tutte le “prima volta”, sono sue: il primo cantautore in piazza, il primo teatro tenda in Sicilia, etc., riesce rendere “normali” i concerti negli stadi, ad aprire alla musica nuove strutture. Sperimentare, osare, reinventarsi… la musica dal vivo in Sicilia supera tanti “tabù”: dai concerti nelle Chiese all’hangar dell’Aeroporto, dal molo del Porto alle zone Archeologiche, i concerti non hanno più luoghi off limits.
Finalmente in Sicilia nascono i Palasport ed è sempre Costa ad aprirli alla musica da Acireale a Palermo, da Priolo a Messina.
E cominciano ad arrivare gli stranieri STING, IRON MAIDEN, BRYAN ADAMS, ROGER TAYLOR, fino a BOB DYLAN, PETER GABRIEL, SIMPLE MINDS.
La Sicilia è stretta e Costa instaura una preziosa collaborazione con il governo di Malta, portando nell’isola artisti del calibro di ZUCCHERO e ROGER TAYLOR dei QUEEN.
Negli anni ’90 numerosi sono gli spettacoli di altissimo livello programmati a Taormina, alcuni dei quali in collaborazione con Taormina Arte: RUDOLPH NURAYEV, gli STOMP, le grandi etoile della danza mondiale. Nell’ambito della danza, Costa porta in Sicilia spettacoli di grande levatura mondiale come i balletti di MAURCE BEJART, ROLAND PETIT, LINDSAY KEMP, JOAQUIN CORTES, fino a compagnie moderne come “CHARLEROI DANCE”.
Per la prima volta arrivano in Sicilia grazie a Costa i grandi chansonniers francesi come GILBERT BECAUD, con cui Costa istaura un profondo rapporto di amicizia personale, e JULIETTE GRECO.
Nel ’97 è fra i soci fondatori di ASSOMUSICA, la prima vera associazione di categoria del settore, e nel ’99 ne diventa dirigente nazionale collaborando strettamente con il presidente Massimo Gramigni alla stipula della Convenzione SIAE-ASSOMUSICA, una vera rivoluzione nei rapporti con la Società Autori.
Arriva il Capodanno del millennio, festeggiato da Costa in Piazza Duomo a Messina con un cast stellare ed una impeccabile organizzazione.
Nel 2001 fonda la società MUSICA & GUAI S.r.l., un nome spiritoso e dissacrante che, come prima manifestazione riesce, dopo 18 anni e grazie alla collaborazione con Andrea Salvetti, a riportare in Sicilia il FESTIVALBAR con due splendide serate a Taormina, che ripete l’anno successivo nella Perla dello Jonio e nel 2004 nella sua Catania con share televisivi sempre in aumento.
Dal 2003 si fa più stretta la collaborazione con Enti e Fondazioni di grande prestigio e Carmelo Costa porta in Sicilia il musical “I DIECI COMMANDAMENTI”, fiore all’occhiello delle programmazioni di Catania e del Festival di Verdura a Palermo.
I primi anni duemila vedono una stretta collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo per il Festival di Verdura, fino alla completa gestione del Festival medesimo nel 2006 e nel 2007 effettuato unitamente con altre due importanti realtà imprenditoriali locali con artisti del calibro di PATTI SMITH, PAOLO CONTE, GILBERTO GIL e altri.
Nella stagione 2007, Carmelo Costa ha riportato in Sicilia il FESTIVALBAR che, grazie all’inserimento fra le manifestazioni direttamente promosse dell’Assessorato Regionale Turismo, ha visto due splendide serate nella incantevole cornice di Piazza Duomo a Catania. Solo una settimana dopo con VASCO ROSSI allo Stadio S. Filippo di Messina, viene battuto ogni record di incasso e di spettatori con 40mila biglietti venduti ed una organizzazione perfetta.
Nel 2008 viene ripetuta l’esperienza VASCOa Messina con il più imponente spettacolo mai approdato in Sicilia.
Nel 2015 VASCO torna battendo il record appartenente a se stesso.
Il 2009 vede l’arrivo di LAURA PAUSINIe la ripresa della collaborazione con TAOARTE, con la quale si organizza PAOLO CONTE,e con ETNAFEST con i concerti di PETER CINCOTTI e LUDOVICO EINAUDI.
Nel 2010 viene rafforzata la tendenza degli ultimi anni a curare sempre più manifestazioni “chiavi” in mano.
Ed ecco la collaborazione gestionale con il Teatro Metropolitan di Catania e con la Provincia Regionale di Catania per la rassegna ETNAFEST di cui cura l’intero cartellone musicale in collaborazione con altre realtà imprenditoriali catanesi.
Vengono poi istaurate importanti collaborazioni con la Regione Siciliana per il CIRCUITO DEL MITO di cui si ricordano i memorabili concerti nelle chiese del grande DEMIS ROUSSOS, e con numerosi Comuni ove vengono curate le programmazioni estive fra cui Capo d’Orlando e Partanna.
Fra gli eventi curati da Costa negli ultimi anni, spiccano EDDIE VEDDER, PLACEBO, NOEL GALLAGHER, CARLOS SANTANA, STING, BEN HARPER, DURAN DURAN, JAMES BLUNT, ROBERT PLANT, al Teatro Antico, con un grande numero di biglietti venduti anche all’Estero ed un indotto economico sul territorio di parecchi milioni di euro.
Il 2011 segna la nascita della Musica da Bere S.r.l. che nelle ultime stagioni firma i più importanti eventi in Sicilia arrivando in breve tempo ad un fatturato vicino ai 3 milioni di euro l’anno.
Nel 2012 Carmelo Costa viene rieletto consigliere nazionale Assomusica e nel dicembre dello stesso anno ne diventa VicePresidente Nazionale, carica che ricopre fino al 2015, contribuendo a portare l’Associazione di Categoria ad una importante visibilità nazionale ed internazionale.
Nel 2017 è ancora Carmelo Costa a firmare l’Organizzazione del concerto di TIZIANO FERRO allo Stadio di Messina con quasi 30 mila spettatori, e nel 2018 con il grande ritorno di VASCO ROSSI supera ogni precedente record di incassi gestendo 40 mila spettatori paganti. Solo due settimane dopo è la volta dei NEGRAMARO che sempre allo Stadio di Messina si esibiscono davanti a 30 mila spettatori.

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