Cucchi, processo depistaggi: il 10 giugno davanti a un nuovo giudice

27 Maggio 2020 Inchieste/Giudiziaria

È fissata per il prossimo 10 giugno davanti al nuovo giudice, Roberto Nespeca, il processo sui presunti depistaggi seguiti alla morte di Stefano Cucchi, che vede imputati otto carabinieri. L’ultima udienza del procedimento si era tenuta il 26 febbraio, a porte chiuse, prima della sospensione per l’emergenza coronavirus davanti al giudice monocratico Giulia Cavallone, morta il mese scorso, a 36 anni, a causa di una malattia contro cui lottava da tempo.

Nel processo per i depistaggi sono imputati il generale Alessandro Casarsa all’epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma, e altri 7 carabinieri, tra cui Lorenzo Sabatino, allora comandante del reparto operativo dei carabinieri di Roma e attuale comandante provinciale dei carabinieri a Messina. Gli otto militari sono accusati, a vario titolo e a seconda delle posizioni, dei reati di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia.

“Il 10 giugno riprenderà il processo cosiddetto Cucchi Ter, contro gli alti ufficiali dell’Arma dei carabinieri accusati di aver per 10 anni depistato le indagini sulla morte di mio fratello Stefano. Riprende la corsa contro la prescrizione, che gli imputati cercano disperatamente di raggiungere. Tutto questo nella tristezza per la scomparsa del giudice Giulia Cavallone, bravissimo Magistrato di soli 37 anni”, ha scritto su Facebook Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, commentando la ripresa del processo.

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