Nastri d’argento: i fratelli di ‘Favolacce’ sfidano il ‘Pinocchio’ di Garrone. ‘Salta’ Taormina

27 Maggio 2020 Culture

Gli allievi sfidano il maestro. I gemelli Fabio e Damiano D'innocenzo, con il loro Favolacce vincitore del premio alla sceneggiatura a Berlino, uscito direttamente on demand a causa dell'emergenza, sfidano il loro storico maestro Matteo Garrone, che tanto amano e ammirano, per un Pinocchio che ha rappresentato l'Italia agli Oscar.

Nove candidature per entrambi film, seguiti da Gli anni più belli di Gabriele Muccino con 8 candidature. Seguono per candidature: La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek, Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone e Martin Eden di Pietro Marcello (sette candidature ciascuno), cinque candidature invece per Hammamet di Gianni Amelio, Tornare di Cristina Comencini, Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores e Il primo Natale di Ficarra e Picone.

Per la migliore commedia dell'anno troviamo con Figli, l'ultimo film scritto da Mattia Torre diretto da Giuseppe Bonito, Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Odio l'estate di Massimo Venier e Tolo tolo di Luca Medici

L'edizione 74 dei premi cinematografici che il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici si svolgerà non più a Taormina ma a Roma a fine giugno, in una cerimonia "dal vivo" anche se distanziata, in un luogo ancora da decidere.

Il presidente di SNGCI Laura delli Colli si è collegata dal MaXXi, insieme alla presidente ospite Giovanna Melandri, per annunciare le candidature, che si allargano oltre le solite cinquine: per la regia ci sono dieci candiati. L'ultimo premio nato è quello dei Casting director, con cinque candidati.

Le date per i film da  selezionare sono indicate dalll'inizio del Festival di Cannes alla edizione successiva Cannes, quest'anno si aggiungono i film usciti sulle piattaforme.

Hanno mandato contribuiti video il regista Giorgio Diritti. il protagonista Elio Germano, il produttore Carlo Degli Esposti e Paolo Del Brocco di Rai Cinema per il Nastro dedicato a Volevo nascondermi come  film dell'anno, film per cui Elio Germano ha vinto l'Orso d'argento come migliore attore e che è stato sospeso dalla sala a causa dell'emergenza. "Speriamo che il premio  ci aiuti a farlo ritornare al cinema come merita, avere l'occasione di condividere il film con il pubblico, motivo per cui lo abbiamo scelto", ha detto Germano. Già assegnato il premio alla carriera, il Nastro conferito a Toni Servillo.

Tutte le candidature

Produttori italiani: Marco Belardi (Lotus) e Paolo Del Brocco (Rai Cinema) per Gli anni più belli, Agostino Saccà (Pepito Produzioni) insieme al figlio Giuseppe (con  Rai Cinema, Vision e associati) per la produzione di Favolaccee insieme alla  figlia Maria Grazia, con Rai Cinema (in associazione con  Minerva Group, Evolution People) per la produzione di Hammamet, Attilio De Razza (Tramp Limited) e  Giampaolo Letta (Medusa) per Il primo Natale, Matteo Garrone (Archimede Film) e  Paolo Del Brocco di Rai Cinema (con Raffaella e Andrea Leone) per Pinocchio e, dal momento che il regolamento prevede la candidatura di professionalità italiane impegnate in produzioni internazionali, Luca Barbareschi (Eliseo Cinema) e, ancora, Paolo Del Brocco (Rai Cinema) per il film di Roman Polanski L’ufficiale e la spia, premiato a Venezia.

Soggetto: Giulio Base per Bar Giuseppe, Pupi, Antonio e Tommaso Avati per Il Signor Diavolo, Daniele Costantini per Il grande salto, Emanuela Rossi per Buio e Donato Carrisi per L’uomo del labirinto. 

Sceneggiatura: Damiano e Fabio D’Innocenzo per Favolacce, Mario Martone e Ippolita Di Majo (Il Sindaco del Rione Sanità), Gianni Romoli, Silvia Ranfagni e Ferzan  Ozpetek (La Dea Fortuna), Pietro Marcello e Maurizio Braucci (Martin Eden) e Umberto Contarello e Sara Mosetti (Tutto il mio folle amore).

Attori protagonisti: Pierfrancesco Favino, Craxi in Hammamet e Luca Marinelli per Martin Eden Stefano Accorsi e Edoardo Leo in coppia per La Dea Fortuna, Francesco Di Leva per Il Sindaco del Rione Sanità e Kim Rossi Stuart per Gli anni più belli.

Attrici protagoniste: Giovanna Mezzogiorno per Tornare, Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli), Jasmine Trinca (La Dea Fortuna), Lunetta Savino (Rosa) e Lucia Sardo (Picciridda).

Non protagonisti: Roberto Benigni (Pinocchio), Carlo Buccirosso (5 è il numero perfetto), Carlo Cecchi (Martin Eden), Massimiliano Gallo e Roberto De Francesco (Il Sindaco del Rione Sanità) e Massimo Popolizio (Il primo Natale - Il ladro di giorni).

Non protagoniste: Barbara Chichiarelli (Favolacce), Matilde Gioli (Gli uomini d’oro), Valeria Golino (5 è il numero perfetto - Ritratto della giovane in fiamme), Benedetta Porcaroli (18 regali) e Alba Rohrwacher (Magari).

Commedia, attori: Luca Argentero (Brave ragazze), Giorgio Colangeli (Lontano lontano), Valerio Mastandrea (Figli), Giampaolo Morelli (7 ore per farti innamorare) e Gianmarco Tognazzi (Sono solo fantasmi)

Commedia, attrici: Anna Foglietta (D.N.A. Decisamente Non Adatti), Paola Cortellesi (Figli), Lucia Mascino (Odio l’estate), Antonella Attili (Tolo tolo) e Serena Rossi (Brave ragazze - 7 ore per farti innamorare).

Nastro al miglior Casting Director: Stefania De Santis per Martin Eden, Gabriella Giannattasio e Davide Zurolo per Favolacce, ancora Davide Zurolo per L’Immortale, Laura Muccino e Francesco Vedovati per Gli anni più belli e Pino Pellegrino per La Dea Fortuna.

Nastri per la fotografia: Luan Amelio, esordiente, per Hammamet, Paolo Carnera per Favolacce, Daniele Ciprì per Il primo Natale, Italo Petriccione per Tutto il mio folle amore e Daria D’Antonio per Tornare e Il ladro di giorni.

Scenografia: Dimitri Capuani (Pinocchio), Emita Frigato e Paola Peraro (Favolacce), Giuliano Pannuti (Il Signor Diavolo), Luca Servino (Martin Eden) e Tonino Zera (L’uomo del labirinto).

Per i costumi: Massimo Cantini Parrini (Pinocchio - Favolacce), Cristina Francioni (Il primo Natale), Alessandro Lai (Tornare), Andrea Cavalletto (Martin Eden), Nicoletta Taranta (5 è il numero perfetto).

Montaggio: Esmeralda Calabria (Favolacce), Marco Spoletini (Pinocchio - Villetta con ospiti), Jacopo Quadri (Il Sindaco del Rione Sanità), Patrizio Marone (L’Immortale) e Claudio Di Mauro (Gli anni più belli - 18 regali).

Sonoro: Maurizio Argentieri (Il Sindaco del Rione Sanità - Tornare), Gianluca Costamagna (L’Immortale), Denny De Angelis (Martin Eden), Maricetta Lombardo (Pinocchio), Gilberto Martinelli (Tutto il mio folle amore).

Colonna sonora: con i due premi Oscar® Nicola Piovani (Gli anni più belli) e Dario Marianelli (Pinocchio), Mauro Pagani (Tutto il mio folle amore), Pasquale Catalano (La Dea Fortuna) e Brunori SAS (Odio l’estate).

E infine ancora musica con una ’sestina’ di canzoni originali: anche Claudio Baglioni (Gli anni più belli per il  film di Muccino) e il vincitore di Sanremo, Diodato (Che vita meravigliosa per La Dea Fortuna) in gara con Brunori SAS (Un errore di distrazione per L’ospite) e tre brani made in Napoli: Nelson autore e interprete con Claudio Gnut per Il ladro di giorni, e una sfida rap tra Ralph P (Rione Sanità - Il sindaco del Rione Sanità) e Liberato con We come from Napoli per Ultras.

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