#FOTO – MESSINA: SI E’ INSEDIATA IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE MARINA MOLETI

19 Giugno 2020 Inchieste/Giudiziaria

Si è insediata questa mattina, dopo una breve cerimonia che si è tenuta nell'aula magna della Corte d'appello, il neo presidente del Tribunale di Messina Marina Moleti. Finalmente sarà ricoperto l'ufficio dirigente rimasto vacante di fatto per un paio di anni, tolta la breve parentesi del presidente Silvana Grasso, scomparsa quasi subito dopo la nomina. Il Csm aveva designato il presidente Moleti ai primi di maggio.

L'organo di autogoverno della magistratura aveva nominato all'inizio di maggio il giudice Marina Moleti nuovo presidente del Tribunale di Messina, preferendola alla collega Ornella Pastore, l'altra candidata in lizza. I voti espressi sono 14 a 8, con tre astensioni. La Moleti aveva ottenuto le preferenze dei colleghi di corrente (Magistratura Indipendente) Braggion, D'Amato e Miccichè, del primo presidente della Cassazione Mammone e del procuratore generale Salvi, dei colleghi di 'Autonomia e Indipendenza' Ardita, Di Matteo, Marra e Pepe, e poi dei laici Basile e Cavanna (Lega), Benedetti (M5S), Lanzi (FI) e Gigliotti (M5S). Alla Pastore erano invece andati i voti dei colleghi di corrente Grillo, Mancinetti e Ciambellini (Unicost), e dei colleghi di 'Area' Chinaglia, Cascini, Dal Moro, Suriano e Zaccaro. Tre gli astenuti: Davigo di A&I, i laici Donati (M5S) e Cerabona (FI). Il posto era rimasto vacante da parecchi mesi dopo la scomparsa del presidente Silvana Grasso. Nello scorso dicembre la quinta commissione si era espressa diversamente assegnando 3 voti al giudice Ornella Pastore (i consiglieri Mancinetti, Davigo e Suriano) e 2 alla collega Marina Moleti (i consiglieri Miccichè e Benedetti), mentre il sesto componente si era astenuto.

CHI E'

La Moleti era da sei anni e mezzo a Reggio Calabria come presidente della sezione civile della Corte d'Appello. In passato ha ricoperto un paio di volte a Messina anche il ruolo di presidente della giunta distrettuale dell'Anm. E' entrata in magistratura nel 1978 come pretore penale a Palmi, poi è stata pretore del lavoro a Reggio Calabria. Dal 1988 al 1992 è stata giudice a Messina, variando tra vari settori, penale, civile e lavoro. Nel 92 è tornata a Reggio alla Corte d'Appello penale. Dal '93 al '96 è stata ispettore generale del ministero della giustizia. Nel '96 è tornata a Messina in Corte d'Appello penale, ed è rimasta fino al 2007. Dal dicembre 2007 al dicembre 2013 è stata alla prima sezione civile del tribunale a Messina. Poi è andata a Reggio.

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