Uiltrasporti: “Il CAS balza alla cronaca nuovamente per episodi legati ad appalti e corruzione, ma non si generalizzi”

26 Giugno 2020 Inchieste/Giudiziaria

“Adesso non si generalizzi sparando nel mucchio sui tanti lavori del Cas che sono le prime vittime di un carrozzone che necessita di un radicale cambio passo – dichiarano Michele Barresi e Angelo Passari della UIltrasporti Messina che commentano così l’esito dell’inchiesta della Procura di Messina che ha portato all’emissione di tre misure cautelari – e che hanno più volte scioperato per reclamare una trasformazione radicale ed il rilancio dell’ente . Il susseguirsi di gravi fatti giudiziari e troppi cantieri infiniti descrivono un Ente che così strutturato, con un management troppo spesso non all’altezza, finisce per non dare garanzie future ai lavoratori già da tempo penalizzati e ai milioni di utenti siciliani – concludono Barresi e Passari – e per questo invitiamo la politica regionale a procedere nella trasformazione del Cas in ente economico dando in aula il via definitivo al disegno di legge presentato dall’assessore Marco Falcone da poco approvato in giunta – che può ridare slancio a nuovi investimenti e finalmente ad una gestione virtuosa della cosa pubblica”.

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