“Posto Occupato” in tutte le aule delle sedute di laurea

17 Luglio 2020 Culture

Nell’Aula Magna dell’ Ateneo, in prima fila, c’è una poltrona libera, occupata da una locandina, che ci ricorda che quel posto avrebbe potuto essere occupato da una donna vittima di femminicidio. Secondo Maria Andaloro, ideatrice di Posto Occupato, campagna alla quale l’Università aderisce da anni, è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società.  Facendo seguito a un’iniziativa, organizzata dal Dipartimento COSPECS, volta a divulgare la campagna, la Prorettrice al Welfare e politiche di genere, prof.ssa Giovanna Spatari, ha promosso l’estensione dell’iniziativa alle aule di tutte le sedute di laurea che si terranno in Ateneo.
“Posto Occupato – sottolinea la prof.ssa Spatari- assume per noi una particolare valenza quest’anno, indica infatti che quel posto avrebbe dovuto essere occupato,  proprio nella sessione estiva, da Lorena Quaranta”.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione