Donna scomparsa col figlio a Messina, si indaga per allontanamento volontario

5 Agosto 2020 Cronaca di Messina

E’ un mistero la scomparsa di Viviana Parisi e del suo piccolo di appena 4 anni, Joele Mondello. Un vero rompicapo per gli inquirenti. In campo per le ricerche, estese a tutto il territorio della fascia costiera tirrenica, fra Caronia e Santo Stefano di Camastra, una task force coordinata dalla Prefettura di Messina dal comando provinciale di Messina dei vigili del fuoco, presente con 15 uomini, 2 unità cinofile e ricerche condotte anche con l’ausilio dei droni che dall’alto stanno battendo, palmo a palmo, la zona dove per l’ultima volta è stata avistata la donna e il suo bambino. A collaborare alle ricerche la Polstrada di Sant’Agata di Militello guidata da Massimiliano Fiasconaro e i carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra.

Sulla vicenda indaga la procura della Repubblica di Sant’Agata di Militello. L’apertura di un fascicolo va collegata alla necessità di chiarire i tanti punti oscuri della vicenda. Viviana Parisi, 43 anni, vive con la famiglia a Venetico, un piccolo paese vicino a Messina. Al marito Daniele Mondello, musicista e Dj come lei, ha detto che con il bambino si sarebbe recata in un centro commerciale di Milazzo. Avrebbe dovuto percorrere una trentina di chilometri. Invece ne ha percorsi oltre 104.

Viviana ieri mattina mentre percorreva l’A20 Messina-Palermo, direzione del capoluogo isolano, ha avuto un banale incidente con un mezzo dell’Anas nei pressi di Caronia al chilometro 117 proprio all’ingresso di una delle tante galleria del tratto autostradale proprio sul viadotto Pizzo Turda. Un banale incidente senza gravi conseguenze per le persone tra la sua auto una utilitaria Opel Corsa e un furgoncino dell’Anas.

La donna dopo essere scesa dall’auto però inspiegabilmente si è improvvisamente allontanata con in braccio il bambino di appena 4 anni. Gli operai dell’Anas non si sono accorti di nulla anche perchè l’incidente è accaduto in un punto pericoloso dell’autostrada ed hanno immediatamente pensato a deviare il traffico veicolare. La donna hanno raccontato alcuni testimoni è stata vista scavalcare il guardrail, e allontanarsi nei pressi di una cabina di servizio della A20. Le ricerche condotte in zona non hanno dato alcun esito, una zona impervia e la sua presenza non è stata notata. In quella zona ieri mattina si trovavano alcuni operai che stavano raccogliendo sughero, sentiti dai carabinieri hanno detto di non aver notato nulla di strano.

Diverse le piste seguite potrebbe essersi trattato di un allontanamento volontario o peggio ancora di un gesto estremo ma come riferiscono gli inquirenti nell’area immediatamente il luogo dell’incidente è stato battuto palmo a palmo e non sono state trovate tracce di Viviana e del piccolo Joele. Altra ipotesi che la donna scossa e in stato confusionale si sia allontanato dal luogo dell’incidente e poi sia scivolata assieme al bambino in qualche dirupo.

La donna è nota nel.mondo dei Dj come Viviana Express e sembra che ultimamente avesse avuto delle crisi depressive. Gli stessi familiari si chiedono cosa ci facesse Viviana a 70 chilometri da MIlazzo dove era andata a fare delle compere. Nell’auto abbandonata gli uomini della polstrada di Sant’Agata di Militello hanno trovato tutti i suoi effetti personali.

La questura di Messina ha attivato due numeri telefonici ai quali ci si può rivolgere per eventuali segnalazioni. I numeri sono lo 090-6402811 o 090-41852

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