“Onde Sonore” diventa “Smart Waves”. Quest’anno la musica e la solidarietà approdano al “Teatro dei 3 Mestieri”.

4 Dicembre 2020 Culture

Sarà una edizione ricca di novità. La rassegna Onde Sonore quest’anno cambia pelle, location e anche nome ma resta fedele alla sua ispirazione originaria, ovvero quella di essere “una marea di musica e solidarietà” - che sarà anche il claim di questa edizione.

Il programma di concerti sarà riadattato alle contingenze del periodo; non si dipanerà più come negli anni precedenti su uno dei traghetti di C&T in navigazione tra le due sponde dello Stretto (l’anno scorso era l’ammiraglia “Elio”) con i passeggeri come pubblico.

Gli artisti che animeranno “Smart Waves. Onde Sonore Special Edition 2020” quest’anno suoneranno sulla terraferma, al Teatro dei 3 Mestieri, scelto anche perché coraggioso avamposto di resistenza nella produzione culturale in una periferia tutt’altro che à la page.

Niente pubblico in poltrona, eppure ci sarà una platea molto più ampia. 

Smart Waves, infatti, si pone come obiettivo quello cogliere le opportunità del digitale, facendo vivere grandi emozioni in diretta streaming; il 17 dicembre alle 18 tecnici e telecamere riprenderanno lo spettacolo che sarà reso accessibile a tutti, in diretta dalla pagina Facebook del Gruppo Caronte & Tourist, nonché dalle frequenze di Rtp, che di Smart Waves è partner tecnologico, nell’ambito della media-partnership con SES. 

 

Cambia anche la modalità di raccolta fondi. La cifra raccolta verrà destinata alla Comunità di Sant’Egidio, nata nel ’68 ed oggi presente in più di 70 Paesi del mondo oltre che naturalmente in Italia ove dal marzo scorso ha creato oltre 50 nuovi centri di distribuzione alimentare offrendo nelle proprie mense più di 6.000 pasti a settimana. Oltre ad un numero di conto corrente postale e il bonifico bancario ci sarà un numero sms (modalità di donazione semplice e vicina ad alcuni specifici target). 

Sarà comunque possibile accedere a tutte le informazioni relative alle modalità di donazione e alle curiosità di Smart Waves, visitando il sito istituzionale di C&T alla sezione dedicata all’iniziativa (carontetourist.it/it/smartwaves)

Sponsor etico dell’evento sarà ancora una volta Posto Occupato, iniziativa di sostegno e sensibilizzazione all’emergenza della violenza di genere.

Venendo agli aspetti smart del programma, non si può non notare che anche stavolta il direttore artistico, il bluesman Max Garrubba, è riuscito a mettere insieme un cartellone di tutto rispetto, che coniuga cabaret, musica etnica, sperimentazione, jazz e quel sempre gradito pizzico di easy listening.

Nello specifico, sul palco si alterneranno Rocco Barbaro, Luca Madonia, Vincenzo Spampinato, i Mattanza, le Glorius 4. La scaletta sarà gestita e coordinata da Tiziano Minuti, responsabile HR e della comunicazione del Gruppo, nell’inedito ruolo di presentatore.

La rassegna Onde Sonore ha sempre avuto tra le sue ragion d’essere quella di voler dare spazio all’arte intesa come bisogno fondamentale non solo per chi di questo vive ma per ogni individuo. 

Questo motivo si è fatto più stringente, poiché - com’è noto - il mondo dello spettacolo tutto, quest’anno ha avvertito più di altri settori il peso del distanziamento fisico. E mai come adesso ciò che veniva considerato come “superfluo” si è invece rivelato, essendone privati, come necessario e perfino indispensabile. Alla luce di ciò, Smart Waves, oltre alle finalità benefiche, si pone come un sostegno concreto alla causa degli operatori del settore. Non è un caso, infatti, che la nuova location sia proprio lo stage del Teatro dei 3 Mestieri, una tra le realtà artistiche e culturali messinesi più piccole per dimensioni fisiche ma più grandi per passione ed impegno sociale.

L’evento seguirà al meeting della grande famiglia C&T e vorrà essere anche regalo per i milleduecento dipendenti che si incontreranno - anche in questo caso - da remoto per condividere i risultati dell’anno appena trascorso insieme agli obiettivi del nuovo anno, oltre che per scambiarsi i tradizionali auguri natalizi per essere “sempre più uniti anche a distanza”.

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione