11 Dicembre 2020 Politica e Sindacato

L’OPINIONE: L’irrefrenabile auto-culto della personalita del sindaco tra impunità e mancanza di rispetto

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’ex assessore provinciale Michele Bisignano. 

Nel vergognoso raduno svoltosi martedi sera a Piazza Cairoli, convocato sui social dal sindaco di Messina, si sono commessi una serie di violazioni di leggi e di disposizioni che, se ci fosse “un giudice a Berlino”, dovrebbero essere attenzionati. Innanzi tutto è stato organizzato, con cognizione di causa, un assembramento di centinaia di persone, violando cosi tutti i vari DPCM che vietano riunioni pubbliche ed assembramenti, e cio’ per il motivo semplicissimo che individua negli assembramenti la causa della diffusione del contagio da Sars Cov2. Ma ad aggravare tale situazione è da riscontrare, come si vede in foto e filmati, il mancato rispetto del distanziamento sociale e dell”uso corretto dei dispositivi di sicurezza, e tutto ciò avveniva alla presenza delle forze dell’ordine e della polizia municipale.che non intervenivano per far cessare tali comportamenti irresponsabili e pericolosi, ne’ tantomeno ricevevano alcun invito ad intervenire da parte del sindaco. Sindaco che insieme a tutti i presenti non ha rispettato la sua stessa ordinanza assurda, che non è stata revocata nonostante la richiesta deliberata dal consiglio comunale, riguardante il divieto di stazionamento e permanenza in tutto il territorio cittadino. Ordinanza che, comunque, dovrebbe essere fatta rispettare dalla Polizia Municipale, che, quindi, per non sottrarsi ai propri doveri di ufficio, avrebbe dovuto comminare multe a Sindaco, assessori ed altri partecipanti alla illuminazione di uno spelacchiato abete. Dopo questo comportamento derivante da un irrefrenabile auto-culto della personalita come si può pensare di essere credibili quando si danno ordini perentori, che, spessissimo, sono solo utili per sceneggiate mediatiche e per quella per ora in voga, “politica degli annunci” mai seguita da coereni concretezze?

Inoltre, nel momento in cui, secondo certe voci non ufficiali (dato che si persiste a non far conoscere la situazione reale) si sono verificati nella intera area della Città Metropolitana migliaia di contagi di questo terribile virus, con diverse vittime, anche nella città di Messina, è del tutto irrispettoso nei confronti di chi ha sofferto e sta soffrendo, a causa della pandemia, dare luogo ad occasioni di presenzialismo propagandistico, dal sapore “populista”, all’insegna di gesti trionfalistici che stridono, in maniera totale, con il difficile e triste periodo che stiamo vivendo. Periodo in cui dovrebbero essere privilegiati la sobrietà e la responsabilita, invece di certi eventi “spettacolari” dalla caratterizzazione “narcisista”. Perché se “errare humanum est” perseverare sarebbe semplicemente “diabolicum”.