30 Gennaio 2021 Giudiziaria

Falso in atto pubblico, condannato il notaio messinese Giambattista Coltraro

Il notaio ed ex parlamentare regionale dell’Udc, il messinese Giambattista Coltraro, è stato condannato in primo grado a 6 anni e 5 mesi di reclusione dal Tribunale di Siracusa per falso in atto pubblico. Coltraro era stato indagato nel 2015 nell’ambito dell’inchiesta Terre emerse sull’acquisizione illecita di terreni del valore di circa 3 milioni di euro.

Secondo la Procura il gruppo di undici arrestati, guidato da Antonino Carcione, avrebbe acquisito la disponibilità di oltre 2 mila ettari di terreno appartenenti ad ignari proprietari e avrebbe conseguito erogazioni pubbliche per oltre 200 mila euro. L’operazione sarebbe avvenuta grazie agli atti pubblici rogati dal notaio Giambattista Coltraro tra il 2011 ed il 2014. Il notaio ha sempre respinto tutte le accuse.