MESSINA: Strade, marciapiedi, impianti. Ecco il Piano da oltre 10 milioni

3 Marzo 2021 Politica

Non c'è solo il “tesoretto” indicato durante i lavori della Commissione consiliare. Il Piano è molto più articolato e ampio, e tra Comune e Città metropolitana, prevede un investimento di oltre 10 milioni di euro. «Rifacciamo le strade a Messina», afferma il sindaco De Luca durante il sopralluogo ad uno dei cantieri già avviati (a Gazzi), insieme con l'assessore Salvatore Mondello e con Benedetto Vaccarino, ormai ex consigliere comunale.

De Luca e Mondello ricordano nel dettagli gli interventi. 1) Riqualificazione della pavimentazione stradale di alcuni dei principali assi di collegamento della rete viaria della città di Messina e di altre strade ricadenti nel territorio comunale. Importo di 840 mila euro. 2) Rifacimento di alcuni tratti della Circonvallazione deformati per l'affioramento delle radici degli alberi, 689.220 euro. 3) Riqualificazione urbana di tratti di marciapiedi nel centro urbano, 168.100 euro. 4) Messa in sicurezza e miglioramento del decoro urbano nel territorio dei villaggi di Giampilieri, Molino, Pezzolo e Santo Stefano. 396 mila euro. 5) Collocazione di barriere guard-rail e opere in ferro in alcune strade comunali al fine di garantire la circolazione veicolare e degli utenti della strada, 149.900 euro. 6) Rimozione di alcuni impianti pubblicitari collocati lungo le strade e relative pertinenze del territorio comunale, 80.455 euro. 7) Segnaletica stradale orizzontale e verticale e interventi complementari, finalizzati alla regolamentazione della circolazione e della sosta nelle vie di tutto il territorio comunale e relative pertinenze. 180.904,15 euro. Nel bilancio 2020 sono stati previsti 4 milioni 104 mila euro, in quello per il 2021 un milione 446 mila euro. Le somme derivanti dall'avanzo di amministrazione sono pari a tre milioni e mezzo di euro.

«L'estensione della rete stradale comunale ammonta a circa 940 Km - spiega il sindaco -, partendo da uno stato normale di manutenzione (attualmente non è così), per mantenere le strade in buone condizioni occorrerebbe una spesa annua di non meno di 5 milioni di euro da destinare alla manutenzione straordinaria oltre alle spese per la manutenzione ordinaria. Attualmente spendiamo circa 800.000 annui in manutenzione ordinaria ma questa cifra potrebbe diminuire se si riuscisse a garantire una manutenzione straordinaria delle strade costante negli anni. Bisogna poi aggiungere le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere d'arte per le quali, sino ad adesso, si è intervenuti puntualmente per ripristinare situazioni di dissesto. Tuttavia sono in corso le verifiche di tutte le coperture dei torrenti cittadini che sicuramente richiederanno degli interventi straordinari di manutenzione. Anni fa, all'epoca dell'amministrazione Buzzanca, fu stimata una spesa di circa 20 milioni di euro per tali interventi».

E in tutto questo, anche gli interventi di competenza della Città metropolitana diventano fondamentali. Sono diversi i lavori di riqualificazione urbano e di collegamenti con i villaggi progettati o già in corso d'opera, come la messa in sicurezza della Sp 39 Larderia-Tipoldo o della Sp 38 nei villaggi di Mili S. Pietro e Mili S. Marco o ancora a San Filippo Inferiore. Uno dei capitoli più rilevanti è quello riguardante la nuova Panoramica dello Stretto: per i lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria, il progetto da 2,5 milioni di euro è in corso di verifica. E c'è anche l'altro intervento in itinere (importo di 280 mila euro per la gara di progettazione), quello che prevede il completamento dell'arteria nel tratto Granatari-Mortelle. Complessivamente Palazzo dei leoni ha investito somme per quasi 7 milioni di euro. «Proseguiamo nella nostra “politica del fare”», dichiarano De Luca e Mondello. E Benedetto Vaccarino fa loro da “sponda”: «Da quando sono nato, e ho 49 anni, queste strade a Gazzi non erano mai state riqualificate».

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