Muore un bimbo di due anni. La Procura apre un’inchiesta

Le sue condizioni che non davano segnali di miglioramento, la corsa disperata nel tentativo di farlo riprendere e, poi, quella notizia che nessun genitore vorrebbe mai sentire, ossia la morte di un figlio.

Una tragedia improvvisa che ha gettato una famiglia nel dolore quella che si è consumata ieri a Savoca, dove ha perso la vita un bimbo, che tra un mese avrebbe compiuto due anni, a causa di un malore che nel giro di alcune ore lo ha portato al decesso.

Il piccolo, intorno alle 9 del mattino, è giunto nella postazione del Pte di Santa Teresa di Riva accompagnato dalla mamma e da un familiare, in quanto manifestava disturbi gastrointestinali che gli avevano causato fastidi già nel corso della notte: il personale medico, una volta esaminata la situazione, ha quindi attivato le procedure per trasportarlo con l'ambulanza del “118” al Pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Messina per sottoporlo a maggiori accertamenti. Subito dopo i familiari hanno deciso di recarsi da un pediatra del posto (che ha in cura altri parenti ma non la vittima) chiedendogli di visitare il figlio e il professionista, rendendosi subito conto delle gravi condizioni in cui versava il piccolo dopo averlo controllato mentre si trovava seduto in macchina, visto che stava uscendo dallo studio per prendere servizio alla Guardia medica, li ha esortati a rivolgersi al “118” per l'immediato trasferimento del bimbo in ospedale in codice rosso, considerato che manifestava già sintomi di collasso.

Una volta tornati in piazza Municipio, intorno alle 10,45, il piccolo è stato quindi subito condotto direttamente a bordo del mezzo di soccorso che è partito in direzione del Policlinico. Le sue condizioni sono però peggiorate con il passare dei minuti, fin quando durante il tragitto è sopraggiunto l'arresto cardiaco: all'arrivo a Messina, ormai in condizioni disperate, l'intervento di medici e rianimatori del Pronto soccorso non è bastato a strapparlo alla morte, facendo piombare la famiglia nella disperazione. Sull'accaduto la Procura della Repubblica di Messina ha aperto un'inchiesta e ad indagare è la Squadra Mobile della Polizia di Stato, che ieri ha sentito i familiari e i medici che sono entrati in contatto con la vittima per ricostruire esattamente come siano andate le cose.

I poliziotti, nel primo pomeriggio di ieri, sono giunti anche nella postazione 118-Pte di Santa Teresa di Riva e sono rimasti per diverse ore a parlare con il personale sanitario per accertare le procedure adottate, il protocollo seguito, i farmaci somministrati e tutti i passaggi fatti dal momento della presa in carico fino all'arrivo in ospedale.

Sulla salma del bimbo, custodita nella sala mortuaria del Policlinico “Gaetano Martino”, verrà probabilmente disposta l'autopsia per chiarire le cause esatte della morte e stabilire se vi siano responsabilità da parte dei soggetti coinvolti che possano essere state decisive nel provocare il decesso.

La notizia ha fatto piombare nel dolore il paese di Savoca, dove tutti lo ricordano come un bimbo solare e socievole, oltre che mascotte della locale scuola calcio. «È una tragedia che ha sconvolto l'intera comunità - commenta il sindaco Massimo Stracuzzi - cercheremo di stare più vicino possibile alla famiglia per far sentire il nostro affetto». Di Andrea Rifatto da Gazzetta del Sud

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