Mafia: omicidio poliziotto Agostino, ergastolo per il boss Nino Madonia

19 Marzo 2021 Inchieste/Giudiziaria

Ergastolo per il boss Nino Madonia accusato dell'omicidio del poliziotto Nino Agostino, ucciso il 5 agosto del 1989 con la moglie Ida Castelluccio. Lo ha deciso il giudice Alfredo Montalto dopo quasi tre ore di camera di consiglio. Una sentenza che arriva dopo quasi 32 anni. Lo scorso 18 gennaio la Procura generale di Palermo aveva chiesto l'ergastolo per l'unico imputato, Nino Madonia. Presente al bunker, come a ogni udienza, il padre del poliziotto, Vincenzo Agostino, con la sua lunga barba bianca.

"Una verità importante - dice Vincenzo Agostino, emozionato, mentre esce dall'aula bunker dell'Ucciardone - Ma non taglierò la barba, voglio aspettare la fine del processo nei confronti di Scotto, l'uomo chiave dei rapporti fra la mafia e pezzi deviati delle istituzioni. La verità sulla morte di Nino e Ida è ancora chiusa in qualche palazzo delle istituzioni".

Il gup di Palermo ha rinviato a giudizio il boss Gaetano Scotto, accusato dell'omicidio del poliziotto Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, uccisi il 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini (Palermo). E' accusato di duplice omicidio aggravato. Rinvio a giudizio anche per Francesco Paolo Rizzuto, accusato di favoreggiamento aggravato. La prima udienza si terrà il 26 maggio 2021. "Chiameremo a deporre i rappresentanti delle istituzioni che hanno taciuto o depistato - dice l'avvocato Fabio Repici, legale della famiglia Agostino - appartengono alla polizia di stato e all'ex Sisde. Chiederemo a loro conto e ragione di tante, troppe omissioni".

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione