14 Maggio 2021 Giudiziaria

Il prefetto di Messina ha sospeso dalla carica il sindaco di Falcone Carmelo Paratore

Con provvedimento prefettizio che porta la data di oggi è stata dichiarata la sussistenza della causa di sospensione dalla carica di sindaco nei confronti di Carmelo Paratore, eletto primo cittadino a Falcone nelle consultazioni elettorali del 5 giugno del 2016.

Tale provvedimento è stato adottato in esito alla comunicazione da parte del comando provinciale dei carabinieri di Messina, riguardante l’esecuzione della misura del divieto di dimora emessa nei suoi confronti in merito all’operazione “Movie Direction”. E’ stata diretta dal sostituto procuratore della repubblica di Patti Andrea Apollonio e coordinata dal procuratore capo Angelo Cavallo.

I magistrati hanno richiesto ed ottenuto dal gip del tribunale di Patti Eugenio Aliquò cinque misure cautelari a cui hanno dato esecuzione i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto. L’atto è stato inviato al comune di Falcone per l’esecuzione.

Questi i provvedimenti emessi dal gip Aliquò: divieto di dimora e sospensioni per un anno del sindaco Carmelo Paratore e della funzionaria area tributi Marisa Minghetti, coinvolta come commissaria di gara. E poi il divieto a contrarre con la pubblica amministrazione all’imprenditore di Taormina Massimo Brocato, della Artec Associati, all’ingegnere della stessa sigla, Carmelo Maria Genitori di Patti, ed al geologo Salvatore Scurria di San Salvatore di Fitalia, al quale era stato affidato un incarico relativo alla gara dallo stesso Comune.