16 Giugno 2021 Senza categoria

MILAZZO: ARTICOLO UNO, GRAVISSIME LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO MIDILI SUGLI AMBIENTALISTI

Riceviamo e pubblichiamo una nota di  Domenico Siracusano, Segretario Provinciale Federazione Articolo Uno Messina.

Le affermazioni del Sindaco di Milazzo, Pippo Midili, sono gravissime. Dichiarare, nel corso di una seduta consiliare, che gli obiettivi della mafia e del movimento ambientalista siano coincidenti è sconcertante e lascia allibiti.

È ancor più grave che – contattato da giornalisti – Midili, con arroganza, non abbia inteso fare un passo indietro rispetto alle affermazioni fatte in aula. Il movimento ambientalista, composto da organizzazioni e persone spesso con orientamenti e idee diversificate, è una realtà eterogenea che svolge una funzione decisiva di stimolo e
pungolo rispetto alle scelte che riguardano il territorio”.

È inaccettabile fare certo tipo di considerazioni sull’impegno donne, uomini, ragazze e ragazzi che da anni cercano risposte ad alcune questioni che, ad oggi, la politica e le istituzioni non sono state in grado di affrontare.

Le allusioni a finalità condivise tra mafiosi e ambientalisti sono un’accusa grave e generica che nè Midili nè altri possono fare, e rispetto alle quale è auspicabile una reazione di tutta la politica milazzese a partire dal Consiglio Comunale.

Se il Sindaco ha prove di comportamenti individuali si rechi alla Procura della Repubblica e denunci chi creda abbia responsabilità penalmente rilevanti.

Non si può sparare nel mucchio altrimenti tali affermazioni rischiano di assumere un tono intimidatorio rispetto ad un movimento composito, caratterizzato da un articolato dibattito al proprio interno, che può e deve liberamente esprimere le proprie posizioni.

Siamo di fronte a questioni complesse e non di facile soluzione, in questa direzione Articolo Uno intende avviare, con il coinvolgimento della propria rappresentanza parlamentare alla Camera – Maria Flavia Timbro (LeU – Articolo Uno) – e all’ARS – Claudio Fava (Centopassi), una fase di ascolto dei diversi portatori di interessi nella convinzione che tenere insieme le istanze spesso discordanti di ambiente, salute, sviluppo e lavoro rappresenti la sfida che dobbiamo riuscire ad affrontare ma con il dialogo e il rispetto delle diverse posizioni in campo”.