29 Giugno 2021 Cultura

“Stay Hungry”, il messinese Angelo Campolo racconta su Rai5 il sogno dell’integrazione

Andrà in onda sabato 3 luglio alle 23.10 in prima visione su Rai5 “Stay Hungry” lo spettacolo della compagnia DAF, diretto e interpretato da Angelo Campolo, attore e regista messinese, formato alla Scuola del “Piccolo Teatro” di Milano, da anni impegnato in un progetto di teatro civile. In quella giornata Rai5 dedicherà una maratona teatrale alle nuove generazioni del teatro, proponendo i saggi di diploma di alcune delle più importanti scuole teatrali italiane. In prima serata verrà trasmesso “Father and son”, lo spettacolo sul confronto tra le generazioni tratto da Gli sdraiati di Michele Serra con Claudio Bisio e, a seguire, “Stay Hungry” che resterà disponibile a partire dal 4 luglio per sette giorni sul portale di Rai Play.

“Sono felice e grato alla redazione di RAI5 per l’attenzione rivolta ad un lavoro – racconta Campolo – che ha raccolto diversi premi negli ultimi anni (“IN BOX 2020”, il “Fringe Festival” di Milano e il premio “Nuove Opere” di SIAE e MIBAC). Mi auguro che questo passaggio televisivo possa offrire ulteriore visibilità al racconto della mia avventura come formatore a contatto con diversi ragazzi provenienti dall’Africa che negli anni sono stati i protagonisti dei miei laboratori”.

La compilazione di un ennesimo bando a tema sociale diventa, infatti, in scena il pretesto per il racconto dell’avventura di Angelo, diviso tra Milano e Messina, impegnato in un percorso di ricerca teatrale nei centri di accoglienza in riva allo stretto. Il monito di Steve Jobs risuona in chiave beffarda nel caleidoscopio di storie umane che attraversano i ricordi di questa autobiografia, in cui vittime e carnefici si confondono, in un tempo di vuoti che diventano voragini. Tre anni di vita, tra il 2015 e il 2018, mostrano un’Italia che schizofrenicamente ha aperto e poi richiuso le porte dell’accoglienza, lasciando per strada storie, sogni, progetti, relazioni umane avviate al grido (eccessivamente entusiastico) di Integrazione. Nel racconto di Angelo, teatranti e migranti si ritrovano insieme, sempre con minor occasione di colmare la propria fame di vita e di senso ritrovando nel gioco del teatro un’arma inaspettata per affrontare la vita. Lo spettacolo proseguirà in tournée nei prossimi mesi (tutte le info sul sito www.dafteatro.com). Di e con Angelo Campolo, Ideazione scenica Giulia Drogo. Assistente alla regia Antonio Previti. Organizzazione generale Giuseppe Ministeri. Segreteria Mariagrazia Coco. Produzione: compagnia DAF – Teatro dell’esatta fantasia.