“Innamorati di Me”: il San Valentino dei messinesi

13 febbraio 2018

Anche quest’anno è arrivato San Valentino, la festa del protettore degli innamorati: una grande occasione di guadagno per i negozianti ed un giorno per ricordarsi quanto ci si vuole bene per gli instancabili romantici.

Tra una cena a lume di candela ed un regalo da scartare, i messinesi avranno la fortuna di partecipare ad un vasto programma di eventi che prende il nome di Innamorati di Me, che nei giorni 14, 17 e 18 febbraio farà (ri)innamorare gli abitanti di Messina, facendo riscoprire loro le bellezze della città.

L’iniziativa, organizzata da Cambiamo Messina dal Basso, dall’Associazione Zeulico, da Puli-Amo Messina e dall’Assessore Collettivo Antonello, ha l’obiettivo di promuovere la cultura, l’arte, la musica, la storia e la natura attraverso visite guidate, mostre fotografiche, laboratori di scrittura e spettacoli musicali.

Il programma delle tre giornate è davvero bello e ricco e non credo sia inutile ripeterlo (anzi prendete agenda e penna e scrivete anche voi!):

Mercoledì 14 febbraio

  • Alle ore 16, Visita guidata in Via Belle Arti a cura di Zonacammarata/Lelleru. In questa cornice unica della nostra città si parlerà delle opere realizzate nella zona sud di Messina.
  • Alle 17, “Amo Messina perché”, a cura di Puli-Amo Messina e Performance con i gessettia cura di Martina Karamazov [Largo S.Giacomo].
  • Alle 18, Mostra di foto e poesie ed esibizione dei cantastorie Annamaria Pugliese ed Anthony Greco [Atrio di Palazzo Zanca].
  • Alle 18, I luoghi della mia città nella mia storia: laboratorio di scrittura condotto da Mimma Stornanti, a cura dell’Associazione culturale “Intervolumina” [Biblioteca dei Cappuccini di Pompei].
  • Alle 18, Visita guidata a Piazza Duomoa cura di Christian Mangano e Minitour su trenino turistico con partenza e arrivo a Piazza Duomo [soste a Cristo Re e zona Street Art] a cura di Discover Messina.
  • Alle 20, Amor de tango: milonga in Galleria, a cura dell’Associazione Tango Querido [Galleria V. Emanuele].
  • Alle 20, Coreografia yogaa cura del Centro Tao Messina [Via I Settembre].
  • Alle 21.30, Musica a cura del Conservatorio A. Corelli [Chiesa SS. Annunziata dei Catalani].
  • Dalle 21.30, Performances di arte in strada [Via I Settembre].
  • Alle 22, Messaggi d’amore – perché ogni amore è unico e irripetibile: da un’idea di Daniele Gonciaruk con gli allievi della scuola sociale di teatro Officine Dagoruk [Via I Settembre].
  • Alle 22.30, MEmorie, a cura dell’associazione Le Ronde [Via I Settembre].

Sabato 17 febbraio

  • Alle 9.30, Passeggiata naturalistica Badiazza – Colli San Rizzo con pranzo da Don Minico [appuntamento V.le Boccetta] a cura di Cammina con Paolina.
  • Alle 16.30, Scrivi di Me: gioco di scrittura creativa a cura di Daniela Orlando [Libreria Colapesce].
  • Alle 19, Note d’Improvvisazione: improvvisazioni musicali a cura di Gianluca Rando [Libreria Colapesce].

Domenica 18 febbraio

  • Alle 9, Passeggiata naturalistica Forte S. Jachiddu e Monte Ciccia a cura del CAI di Messina.
  • Alle 20, Performance di danza di Oltredanza a.s.d. a.p.s. di Claudia Bertuccelli e Tilia Ruggeri e Performances teatrali [Galleria V. Emanuele].

 

Innamorati di Me ha inoltre bandito due concorsi che hanno avuto come terreno di battaglia la pagina Facebook dell’iniziativa. Direttiva degli organizzatori era quella di raccontare la propria “storia d’amore” con la città dello Stretto con una foto o una poesia entro sabato 10 febbraio alle ore 10.

Magnifiche iniziative, che ci ricordano la bellezza di cui possiamo godere ogni giorno e che promuovono la libertà di espressione attraverso l’universo artistico.

È necessario tornare ad Innamorarsi di Messina, per non continuare a rimpiangere i tempi passati, per apprezzare Messina non per quello che era, ma per quello che è: bella e devastata, attiva e abulica, progressista e reazionaria… piena di contraddizioni, è vero, ma è la nostra città che ci attrae e respinge insieme.

Non poter partecipare a questa manifestazione, che si aggiunge ai tanti appuntamenti che mi sono persa dell’offerta messinese, mi rattrista, ma vedere da lontano questo fermento nuovo e positivo, riempirà certamente il mio cuore in questo giorno di San Valentino!

A questo punto non resta che citare i versi del docente e storico Saverio di Bella:

 

“Un sogno che fluttua con tenerezza infinita sulle ali della Fata Morgana!
Un canto che si diffonde nell’aria limpida di una notte di luna piena sulla bocca delle sirene.
E’ Messina che sussurra: innamorati di me!

Si può resistere alla seduzione di una città che si snoda tra i Peloritani e il mare dello Stretto e che si riflette nel cielo con i laghi di Ganzirri e carezza le nuvole e le onde dai colli di Sarrizzo?

E perché non cedere alle lusinghe di una città che ti porta per mano alla Badiazza, nella chiesa dei Catalani o di Santa Maria Alemanna e ti trattiene, silente e gioiosa, di fronte a un quadro di Antonello a una scultura di Montorsoli e del Gagini?
Non si può.

E allora rispondiamo alla domanda della città e confessiamole che ne siamo innamorati da sempre.

Innamorati dolenti per le ferite che la città si porta dentro — baracche, povertà, degrado, incuria, istinto di rassegnazione, e poi speculazione edilizia, inquinamento, corruzione… — ma innamorati decisi a non accettare che la propria amata venga deturpata o abbandonata”. 

Sono nata a Messina il 2 ottobre 1991. Gli studi classici del Liceo La Farina mi hanno fatto scoprire l’arte e, ottimista e speranzosa, sono andata nella Capitale e mi sono laureata in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico all’Università di Roma Tre. Ma il caos ...