ANCHE LA CITTA’ DI MESSINA CONTRO L’OMOFOBIA E LA TRANSFOBIA

17 maggio 2017

Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia nell’anno delle unioni civili, ma la discriminazione contro le persone omosessuali e transessuali non si arresta. La ricorrenza promossa dall’Unione europea, che si celebra dal 2004 il 17 maggio di ogni anno, e che l’amministrazione comunale di Messina guidata dal sindaco Accorinti ha voluto ricordare con uno striscione esposto sulla facciata principale del Municipio, diventa così un’occasione per il fare punto sullo stato di salute della democrazia. Nei dodici mesi trascorsi dal 17 maggio 2016 ad oggi sono 196 le storie di omofobia e di transfobia censite da Arcigay attraverso il monitoraggio dei mezzi di informazione. Un numero quasi doppio rispetto a quello dello scorso anno.

LA NOTA DELL’ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITÀ
La Giornata internazionale contro l’omotransfobia è una ricorrenza promossa in tutto il mondo che si celebra dal 2007 il 17 maggio di ogni anno, con l’obiettivo di promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia e della transfobia. Un’occasione di informazione civile rivolta a promuovere e sostenere la coscienza che riconosce l’identità sessuale e culturale di uomini e donne e la loro libertà di scelta, sia negli ambienti familiari che in quelli sociali e politici. Proprio il 17 maggio del 1990 l’Oms depennò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali. Ancora oggi in 76 paesi al mondo le relazioni consensuali tra persone dello stesso sesso sono reato. Come è noto, in molti paesi le persone omosessuali sono vittime di aggressioni o di esclusioni. Vedi più recentemente quanto accaduto in Cecenia. L’omofobia e la transfobia non generano solo violenza fisica, ma anche un complesso di atteggiamenti discriminatori e svalutanti, basate sul pregiudizio. A scuola si riscontrano episodi di bullismo omofobico, l’attacco cioè nei confronti di chi viene considerato “diverso”, messo in atto dal gruppo o dal singolo che ritiene di essere dalla parte “giusta”. A ribadire in modo evidente la necessità di combattere le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale, in occasione del 17 maggio, il Comune di Messina, attraverso l’assessorato alle Pari Opportunità, oltre a patrocinare le iniziative promosse in città sul tema, come l’evento che si celebrerà a Piazza Cairoli, a cura dell’Arcigay, anche quest’anno esporrà uno striscione sulla facciata di Palazzo Zanca “L’omotransfobia non è un’opinione”, per ricordarci che siamo tutti uguali. Tra le iniziative la firma nei prossimi giorni del Protocollo di intesa su omotransfobia e violenza di genere sul web che il Comune condividerà con la Polizia Postale, l’Autorità Giudiziaria, la Città Metropolitana e le associazioni che operano nel settore da anni, quali Arcigay, CEDAV, CIRS, LELAT, FRAME, “In Movimento”, Soluzione Scuola. Il protocollo nasce dalle sinergie emerse da uno specifico tavolo tematico permanente, promosso dall’assessorato e dal gruppo comunale Pari opportunità, che ha inteso mettere a sistema l’impegno delle istituzioni coinvolte con le attività delle diverse associazioni. “Come ogni anno – afferma l’assessora Nina Santisi – il Comune, insieme alle associazioni, ricorda la Giornata contro l’omotransfobia, sia rinnovando la campagna di sensibilizzazione sia sostenendo le attività e gli incontri con e per la comunità Lgbt, perché ancora oggi non solo nel mondo ma anche in Italia sono frequenti gli atti di aggressione e discriminazione nei confronti di persone omosessuali. E’ chiaro che l’opera di impegno e confronto e sostegno, nell’ottica del contrasto alle discriminazioni deve essere continua e le giornate celebrative devono proprio ricordarci questo: l’impegno costante nel quotidiano”.