Inge Feltrinelli ricorda Giangiacomo: “Capii che era morto da una fotografia sul giornale”

20 settembre 2018

“Il 14 marzo 1972 dovevamo partire dalla piazza principale di Lugano insieme a Carlo Feltrinelli, ma Giangiacomo non arrivò. Avevo paura che fosse successo qualcosa. Quando aprii il Corriere della Sera, il giorno dopo, e lessi la notizia della morte di un uomo – non c’era ancora il suo nome – intuii che quell’uomo era mio marito”. In questa intervista, tratta da “Inge Film” di Simonetta Fiori e Luca Scarzella, la regina dell’editoria internazionale Inge Schönthal Feltrinelli ripercorre i momenti drammatici della morte di Giangiacomo Feltrinelli. Il cadavere fu trovato a Segrate da un passante vicino a un traliccio dell’Enel. “La sua morte – commenta Inge – resta uno dei grandi misteri italiani”.