L'ATTO D'ACCUSA DEL GIP NASTASI CONTRO IL MAGNIFICO TOMASELLO: SPREGIUDICATO, PIEGATO AD INTERESSI PERSONALI E TRASVERSALI…

PUBBLICHIAMO LE MOTIVAZIONI CON LE QUALI IL GIUDICE MARIA ANGELA NASTASI HA SOSPESO DALLE FUNZIONI IL RETTORE TOMASELLO. LO FACCIAMO PERCHE’ TUTTI I LETTORI SI POSSANO FARE UN’IDEA DEL PROFILO DEL PROF. TOMASELLO DESCRITTO SENZA MEZZE MISURE DAL GIP.

‘Le esigenze cautelari sono invece ravvisabili per Tomasello Francesco ed in specie quelle di cui alla lettera c dell’art. 274 c.p.p. ossia il concreto pericolo che l’indagato commetta altri gravi delitti della stessa specie di quello per cui si procede.

E’ emerso infatti che il Tomasello utilizza la sua autorevole posizione di Rettore presso la Università degli Studi di Messina per intervenire, abusando dei propri poteri nella assegnazione di incarichi e posti di lavoro. La sua gestione della cosa pubblica, lungi dall’essere improntata a regole di trasparenza ed imparzialità, è invece molto più ‘pragmaticamente’ mossa dalle esigenze di favorire chi può evidentemente ricambiare. La logica dello scambio reciproco, che inquina la sua azione amministrativa ed esprime una disivoltura non comune, porta a ritenere concreto il pericolo di reiterazione del reato. Tale pericolo è altresì desunto anche dai suoi trascorsi giudiziari, avendo il Tomasello pendenze sempre per reati analoghi commessi nella gestione del Rettorato dell’Università di Messina, fatti che di recente avevano già comportato la misura interdittiva. Appare pertanto assolutamente attuale e concreto il pericolo che costui, continuando a ricoprire la medesima funzione, reiteri tale tipo di condotte, influenzando senza scrupoli le scelte di tutti quei settori amministrativi che comunque fanno capo a lui, in seno all’Università degli Studi, con grave danno per la collettività. Non può non rilevarsi infatti che la spregiudicatezza della sua azione certamente incurante delle più elementari regole di correttezza nello svolgimento della pubblica funzione, e anzi disinvolta nell’abuso, appare certamente esplicabile e riproponibile in ogni momento perchè l’occasione è data proprio dall’esercizio del tipo di ufficio ricoperto. Visti i comportamenti sopra descritti, dai quali si è potuta percepire la personalissima visione della gestione della cosa pubblica inquinata da pressioni e piegata ad interessi personali e trasversali, è facile che il predetto continui ad esercitare le sue funzioni in modo non corretto, sviando il potere e condizionando inesorabilmente l’azione pubblica ad interessi privati, così defraudando la collettività di diritti costituzionalmente garantiti quali il buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione.’

Visti gli artt. 273 e ss.p.p., 292, 280, 289 c.p.p.

Applica nei confronti di Tomasello Francesco, per il reato sopra descritto, la misura cautelare della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio di Rettore dell’Università degli Studi di Messina, e per l’effetto, interdice allo stesso le attività inerenti a tale ufficio.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione