LA LETTERA: La precisazione di Fortunato Imbesi in merito all'articolo pubblicato nei giorni scorsi in relazione all'inchiesta ter sull'omicidio di Beppe Alfano

15 aprile 2011 Cronaca di Messina

Scrive (alla Gazzetta del Sud) il sig. Fortunato Imbesi in merito all’articolo pubblicato nei giorni scorsi in relazione all’inchiesta ter sull’omicidio di Beppe Alfano.
Il sig. Imbesi afferma: «Vengo chiamato in causa per una triste storia che mi perseguita dal 1993. La pistola cui si fa riferimento non fu sequestrata dai Ros nella mia abitazione (o meglio in casa di mio padre) nel 1993, l’autorità giudiziaria conosce bene i veri fatti». «Quella pistola che effettivamente fu periziata nel 1993 risultò del tutto estranea alla vicenda Alfano già ai tempi come accerta lo stesso Dott. Canali. Il Gip ha ridisposto accertamenti balistici sulla stessa arma (e non sfuggo a tali indagini non avendo nulla da temere) ed eseguiti gli stessi l’arma mi è stata dissequestrata in data 31 gennaio 2011 con la chiara dicitura che si legge in detto decreto “che gli accertamenti tecnico-balistici disposti ed eseguiti dal Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica di Catania hanno dato esito negativo ai fini dell’indagine”».