IN CALABRIA GLI AMMINISTRATORI NEL MIRINO DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA: Tre proiettili sull'auto del sindaco di Monasterace. A giugno le bruciarono la farmacia

30 marzo 2012 Mondo News

ROCCELLA – Maria Carmela Lanzetta, 57 anni, sindaco di Monasterace, finita nel mirino della criminalità organizzata. Ignoti malviventi, infatti, hanno esploso, da distanza molto ravvicinata, tre colpi di pistola calibro 7,65 su una fiancata della sua auto, una Fiat Panda, parcheggiata in una zona del centro della cittadina costiera, a poca distanza dalla farmacia di proprietà della Lanzetta, e dell’abitazione del sindaco. Il danneggiamento, stando alle prime indagini compiute dai carabinieri della compagnia di Roccella, diretta dal cap. Marco Comparato, e dai militari della stazione di Monasterace, si sarebbe verificato nella notte tra mercoledì e ieri. L’allarme, però, è scattato solo nella tarda mattinata di ieri e cioè dopo che la dottoressa Lanzetta si è accorta della presenza dei tre fori sulla carrozzeria dell’utilitaria.
Non è la prima intimidazione subita dal sindaco Lanzetta. Nella notte tra il 25 e il 26 giugno dello scorso anno, infatti, quattro malviventi incappucciati dopo aver rotto un vetro sul retro del locale, versarono abbondanti dosi di liquido infiammabile all’interno della sua farmacia. Il vasto incendio, divampato in pochi minuti distrusse l’interno dell’esercizio commerciale e mise a rischio l’incolumità fisica della professionista e dei suoi familiari. La farmacia, infatti, è situata al pianoterra di uno stabile a più piano in cui Maria Carmela Lanzetta abita insieme al marito, ai figli e all’anziana madre. Anche per questa seconda grave intimidazione la pista privilegiata sarebbe porta all’operato amministrativo svolto dalla dottoressa Lanzetta e non certo la sua professione di farmacista. Nel maggio dello scorso anno Maria Carmela Lanzetta è stata eletta per la seconda volta sindaco di Monasterace a conclusione di una campagna elettorale incandescente e farcita di polemiche di ogni genere, a conferma del clima pesante che ormai nella cittadina si respira da diversi anni. «Ho paura, tanta paura. Non so al momento cosa farò»: questa, a caldo, la sua prima dichiarazione. Antonello Lupis – GDS