La morte di Antonio Ferraloro: Il ricordo di un amico. “Non hai mai perso un minuto. Fino alla fine”

1 ottobre 2017 Cronaca di Messina

Non eravamo di certo migliori amici, ma chi ti ha conosciuto sa bene che bastava incontrarti una volta sola per capire di che pasta eri fatto. Una pasta di quelle buone, una di quelle rare.
Nati nella stessa città, cresciuti a Messina, diventati “grandi” a Milano. Qualche uscita, tante tante tante feste. A volte in Via Caldara, a volte da Fulvio, a volte dai tuoi amici che diventavano subito amici dei tuoi amici. Perché sei cosi e così per sempre ti ricorderemo.
Raramente ho conosciuto persone più piene di vita di te; sprizzavi felicità e contagiavi il sorriso. Tu e Valeria.

“Vado a Dubai” mi hai detto un giorno: io all’inizio ho pensato che ci andassi in vacanza. Dubai-Tel Aviv-Milano-Messina. Chi ti poteva fermare?

Non hai perso un minuto in questi 29 anni.

“Quando passi da Dubai?” mi hai detto qualche giorno fa. Forse avremmo dovuto tutti comprare un biglietto. Chissà che festa che avresti organizzato…

Chi ti poteva fermare? Nessuno. E nessuno doveva.

Ciao Anto, una festa la organizzeremo per te. Ma non adesso. Adesso è troppo dura pensarci.

Marco Conti Nibali