L’AMAM CREATIVA: Premi e cotillon per chi segnala alla partecipata l’esistenza di pozzi o sorgenti d’acqua a Messina

31 Gennaio 2019 Politica

Il “montepremi” è di cinquemila euro in un anno, il massimo che si potrà “vincere” è 200 euro. Per farlo, basterà segnalare all’Amam l’esistenza di pozzi, sorgenti, vene d’acqua, “in un proprio terreno o in un terreno localizzato”, specificando luogo (“Ivi comprese le caratteristiche, per esempio campagna, montagna, terreno im pervio”, specifica l’annuncio), tipologia della vena acquifera, titolarità e recapito telefonico.

E’ l’avviso “L’acqua cerca l’Amam – un progetto di ricerca e censimento, senza scadenza, a beneficio di tutti”, come si legge nel documento: una “manifestazione di interesse aperta tutti quei portatori di interesse che vogliono segnalare l’esistenza di pozzi sorgenti o falde di acqua da sfruttare come risorsa idropotabile, che prenderà il via il prossimo 1 febbraio ma non ha scadenza, per dare attuazione piena di uno degli obiettivi prioritari del piano triennale 2019 2021, che vede nel potenziamento delle fonti di Approvvigionamento il primo passo verso il sogno trentennale di dare acqua ventiquattr’ore al giorno a tutti gli utenti”, scrivono dalla partecipata che si occupa di acquedotto.

In palio, specificano dell’azienda, “nessun premio individuale in denaro, ma il beneficio collettivo di poter contare su un maggiore apporto di risorsa idrica, ogni giorno, tutti giorni, oltre ad una menzione speciale da parte della città di Messina, del baratto amministrativo così come da statuto Amam e regolamento comunale, da attivare in relazione alla quantità di risorse indica individuata, minimo 5 l al secondo, e la relativa possibilità di sfruttamento idropotabile. Sono comunque messi a disposizione i, inoltre, dei bonus acqua sulla bolletta del servizio idrico fino a un massimo di 5000 € annui da suddividere tra quanti effettuare una segnalazione, ed in quota proporzionale alle potenzialità idriche segnalate, per un massimo di 200 € per ogni segnalazione”.

“Basta con l’acqua catanese”, spiega il sindaco Cateno De Luca lanciando il “contest” sulla sua pagina Facebook, annunciando “premi e cotillon per chi segnala alla partecipata l’esistenza di pozzi o sorgenti d’acqua nel territorio della città di Messina”.